Sport - 22 ottobre 2026, 13:00

Sampdoria, sciolte le riserve: è D'Angelo il nuovo allenatore. Nello staff confermato Lombardo

Nel pomeriggio il primo allenamento guidato dall'ex tecnico di Pisa e Spezia. Subito due trasferte insidiose a Bolzano e Ascoli per provare a rilanciarsi

Foto Gabriele Siri

La Sampdoria ha scelto Luca D’Angelo per provare a rimettere in carreggiata la propria stagione. Dopo tre giorni di valutazioni e contatti, col grande ex Marco Giampaolo che sembrava dover essere il favoritissimo salvo un ripensamento dell’ultimo minuto, il club blucerchiato ha individuato nell’allenatore abruzzese il profilo a cui affidare la panchina dopo la separazione da Bernardo Corradi. L’intesa dovrebbe legare il coach e la società genovese fino al 2028, quindi per tutta l’attuale stagione e la prossima.

D’Angelo è arrivato nella mattinata di oggi a Genova per gli adempimenti di rito, a partire dalle visite mediche e la formalizzazione dell’accordo con la società, prima di dirigere nel pomeriggio il primo allenamento coi suoi nuovi ragazzi in quel di Bogliasco. 

Pescarese, classe 1971, D’Angelo ha costruito la propria carriera da tecnico partendo da Rimini e consacrandosi a Pisa, dove conquistò, al primo tentativo, la promozione in Serie B. Quattro anni più tardi portò sempre i nerazzurri ad un passo dalla massima categoria, salvo arrendersi in finale playoff.

Un obbiettivo certamente a lungo termine anche per questa sua nuova avventura, perché ora di primaria importanza resta invertire il trend che ha portato la Samp all’ultimo posto. Anche se i tempi sono da subito molto stretti: sabato la trasferta al “Druso” di Bolzano col Sudtirol, poi l’infrasettimanale ad Ascoli e, infine, l’esordio casalingo di sabato 31 ottobre nel derby contro la Virtus Entella.

Non è però la prima volta che il tecnico abruzzese si trova ad essere chiamato per rimettere in carreggiata una stagione. Successe nel settembre 2022 proprio a Pisa, con la formazione ultima in classifica dopo sei giornate e un’immediata reazione che portò i nerazzurri a 14 risultati utili consecutivi e una salvezza senza particolari apprensioni, con la squadra che termina a ridosso della zona playoff.

E anche nell’ultima esperienza spezzina, terminata lo scorso marzo con la retrocessione degli aquilotti dopo essere stato richiamato in corso d’opera, il primo approccio (nel 2023, ndr) fu il subentro in una situazione delicata con l’ottenimento di una salvezza tranquilla sfiorando poi la promozione nella stagione successiva.

Un percorso passato, fatto salvo l’epilogo ultimo con l’altra ligure, che la società blucerchiata spera di poter ripetere e, perché no, anche far giungere ad un epilogo ancor migliore. Adesso, però, non ci sarà tempo per guardare troppo indietro. La priorità è il campo e la classifica attuale, da svoltare prima di ogni altro pensiero.


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