Economia - 23 ottobre 2026, 14:26

Federlogistica guarda al Marocco: siglato un accordo per rafforzare gli scambi commerciali e le opportunità per le imprese italiane

L'intesa con OCIMI punta a sviluppare nuove collaborazioni nel settore della logistica attraverso missioni imprenditoriali, incontri commerciali e partecipazione a fiere. Falteri: "Vogliamo aiutare le aziende a esplorare le opportunità offerte dal mercato marocchino"

Il Marocco diventa un nuovo interlocutore strategico per le imprese italiane della logistica. Federlogistica ha siglato un protocollo d'intesa con OCIMI, l'Organismo del Commercio e dell'Industria del Marocco in Italia, presieduto da Marouan El Mansoub, con l'obiettivo di rafforzare le relazioni economiche tra i due Paesi e favorire nuove opportunità di collaborazione tra le aziende del settore.

L'accordo si inserisce in un contesto di crescente interesse per il mercato marocchino, sostenuto dall'espansione economica del Paese, con una crescita del Pil indicata al 4,5%, e dal rafforzamento dei rapporti commerciali con l'Europa. Un ruolo centrale è svolto dalle infrastrutture portuali e logistiche, che negli ultimi anni hanno contribuito a trasformare il Marocco in uno dei principali punti di riferimento per i traffici marittimi nel Mediterraneo.

Emblematico è il caso di Tanger Med, il grande hub portuale sviluppato sulla costa settentrionale del Paese, oggi tra i più importanti scali mondiali per il transhipment dei container. Un progetto che affonda le proprie radici anche nell'intuizione dell'imprenditore italiano Angelo Ravano, fondatore del Gruppo Contship, e che ha visto la progressiva realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture: dalle aree industriali e logistiche alle connessioni ferroviarie e autostradali, fino allo sviluppo delle attività portuali. Lo scalo continua a registrare una crescita dei traffici, avvicinandosi alla soglia dei 12 milioni di TEU, l'unità di misura utilizzata per i container.

È proprio questa integrazione tra industria, trasporti e portualità a rendere il Marocco un mercato di particolare interesse per gli operatori italiani. Il protocollo sottoscritto da Federlogistica e OCIMI prevede, in una prima fase, l'organizzazione di missioni imprenditoriali, incontri tra operatori economici e partecipazioni congiunte a fiere di settore, con l'obiettivo di favorire il confronto diretto tra le imprese e individuare possibili occasioni di investimento e sviluppo commerciale.

La prospettiva è quella di andare oltre le singole iniziative, creando le condizioni per rapporti continuativi e forme di collaborazione stabile tra le aziende italiane e marocchine.

"L'internazionalizzazione richiede relazioni solide, conoscenza dei mercati e occasioni concrete di incontro. Con questo protocollo vogliamo aiutare le imprese della logistica a esplorare le opportunità offerte dal Marocco e a rafforzare gli scambi tra i nostri Paesi", dichiara Davide Falteri, presidente di Federlogistica.

Per garantire continuità operativa all'intesa è stato individuato anche un referente sul territorio marocchino. "Il delegato di Federlogistica in Marocco sarà Massimo Berutti, già precedentemente incaricato e responsabile della nuova sede di Federlogistica a Milano. Sarà il nostro riferimento per dare continuità alla collaborazione e accompagnare le imprese nelle attività previste", aggiunge Falteri.

L'accordo rappresenta così un primo passo verso la costruzione di una rete di relazioni commerciali più strutturata, con l'obiettivo di facilitare l'accesso delle imprese italiane alle opportunità offerte dal sistema logistico e industriale marocchino.

Redazione