Prima presa di contatto con i colori blucerchiati per il nuovo tecnico della Sampdoria, Luca D’Angelo. L’ex allenatore di Pisa e Spezia, sbarcato ieri a Genova al posto di Bernardo Corradi, esonerato lunedì scorso dopo il ko interno con l’Arezzo, si è presentato ai media a poco più di ventiquattro dalla trasferta di Bolzano, dove Henderson e compagni affronteranno il SudTirol per cercare di invertire il terribile trend delle prime sette gare stagionali.
“La Sampdoria è una società blasonata e rappresenta un passo molto importante della mia carriera – il primo pensiero di mister D’Angelo ai canali blucerchiati – reputo che ci sia una buona squadra, con degli ottimi valori, che non vale sicuramente l’attuale classifica”.
Sulla sfida di domani in Alto Adige: “Con così poco tempo a disposizione è prematuro dare un’impronta particolare. Non penso ci sia bisogno di motivare i ragazzi: il livello di impegno nell’allenamento è sempre stato molto alto. Già da domani dobbiamo tirare fuori una grande prestazione a livello psicologico, senza timori e paure. Possiamo vincere contro chiunque e su qualunque campo. L’evento negativo non può farci perdere sicurezze. Il modulo? Questa squadra ha la possibilità di giocare in più maniere: non sono un dogmatico a livello di schema di gioco. Il calcio sta prendendo una piega diversa e questa Samp può tranquillamente variare. Per l’esperienza che ho penso che i problemi vadano affrontati faccia a faccia. E spero di risolverli a livello calcistico, sul campo. L’aspetto mentale non può nascondere carenze tecniche e tattiche. Io non mi riconosco nella definizione di motivatore: mi ritengo un uomo di campo e passionale, faccio tutto con il massimo della volontà e della voglia. I miei calciatori devono fare lo stesso, mettendoci voglia e passione”.
Tirarsi fuori dai guai è l’obiettivo a breve termine del nuovo tecnico doriano: “La fase difensiva è stata una nota negativa e l’unica maniera per migliorarla è lavorare in maniera globale sul reparto e su tutta l’organizzazione. Obiettivi? Tirarsi fuori dai guai – taglia corto D’Angelo - non si possono fare discorsi differenti. Bisogna essere sinceri e realisti, pratici e pragmatici. Ma siamo la Sampdoria e dobbiamo avere il pensiero di guardare avanti”.
A commentare la scelta di affidare la guida tecnica della Sampdoria a Luca D’Angelo, il CEO Fredberg e il DS Branco: “Corradi ci è sembrata la scelta corretta la scorsa estate, purtroppo non siamo riusciti a raggiungere il potenziale a cui volevamo arrivare con lui, anche a causa di molti infortuni – commenta Fredberg - La colpa non è tutta del mister e dello staff ma vogliamo correggere presto la rotta mettendo nuova energia nel gruppo. Siamo contenti di dare il benvenuto a D’Angelo, ottimo conoscitore del campionato di Serie B e dei nostri calciatori. Siamo i primi ad assumerci delle percentuali della colpa di questo momento della squadra – aggiunge Branco - Per sostituire Corradi abbiamo individuato nomi di esperienza e abbiamo fatto una scelta sicura. Ci sono giocatori che stanno sottoperformando e il nostro lavoro è capire il motivo; se non si riprenderanno a gennaio cercheremo nuovi calciatori al loro posto".