Attualità - 24 ottobre 2026, 13:05

Cortei, i negozi chiudono in anticipo in via XX Settembre. Salis: "Manifestare pacificamente per farsi ascoltare"

In vista della mobilitazione del Movimento 17 ottobre, alcuni commercianti anticipano la chiusura alle 14. La sindaca: "Siamo in continuo contatto con la Questura, al momento nessuna particolare preoccupazione". Attesi alle 14.30 i nuovi punti di ritrovo

Prime chiusure anticipate tra i negozi del centro cittadino in vista della manifestazione del Movimento 17 ottobre, attesa nel pomeriggio di oggi, sabato 24 ottobre. In via XX Settembre, una delle principali arterie commerciali della città, alcuni esercizi hanno già esposto cartelli per annunciare la sospensione anticipata delle attività, in alcuni casi a partire dalle ore 14. Una decisione precauzionale, mentre cresce l'attesa per conoscere i luoghi e i percorsi dei cortei.

A intervenire sulla situazione è anche la sindaca di Genova Silvia Salis, che, a margine di un convegno, ha fatto il punto sui contatti con le autorità di pubblica sicurezza, lanciando un appello affinché la mobilitazione si svolga senza incidenti. "Siamo in continuo contatto con la Questura, al momento non rilevano situazioni di particolare preoccupazione, però ovviamente l'allerta è massima delle forze di polizia e della nostra polizia locale", ha dichiarato la prima cittadina.

Da Salis arriva anche un invito diretto ai manifestanti, richiamando l'importanza di esprimere le proprie rivendicazioni senza ricorrere alla violenza: "L'appello è a manifestare pacificamente, perché è l'unico modo, scendendo in piazza pacificamente e in tanti, per farsi ascoltare".

Intanto, lungo i portici di via XX Settembre, la preoccupazione di alcuni commercianti si traduce nelle prime decisioni concrete. Davanti ad alcune attività sono comparsi avvisi di "chiusura straordinaria", mentre già nelle scorse ore diversi negozianti avevano predisposto protezioni e pannelli davanti alle vetrine, nel timore di possibili danneggiamenti.

Una scelta che arriva nonostante le rassicurazioni emerse dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito nei giorni scorsi in Prefettura alla presenza della prefetta Cinzia Torraco, del questore Raffaele Gargiulo e dei rappresentanti delle forze dell'ordine.

Durante l'incontro era stata ribadita la necessità di mantenere alta la vigilanza, senza alimentare particolari allarmismi. Anche il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, aveva spiegato che agli esercenti era stato consigliato di proseguire regolarmente le attività, restando però pronti ad abbassare le saracinesche qualora la situazione dovesse degenerare.

Nel frattempo, resta l'incognita sui luoghi della manifestazione. Il Movimento 17 ottobre ha infatti modificato all'ultimo momento il programma delle mobilitazioni, annullando i punti di ritrovo precedentemente annunciati, compreso quello di piazza De Ferrari, inizialmente previsto alle 15.

Secondo le indicazioni diffuse attraverso i canali social degli organizzatori, alle 14.30 saranno comunicati tre nuovi punti di concentramento, mentre soltanto alle 15.30 verrà resa nota la destinazione finale verso la quale dovrebbero confluire i diversi cortei.

Una modalità che rende più difficile prevedere in anticipo le aree interessate dalla protesta e che mantiene elevata l'attenzione delle forze dell'ordine, già impegnate nel monitoraggio delle comunicazioni online e nel rafforzamento dei controlli nel centro cittadino.

La manifestazione, promossa contro il caro vita e le politiche del governo, si inserisce in una mobilitazione che coinvolge diverse città italiane. 

Redazione