Attualità - 24 ottobre 2026, 10:50

Molassana, via libera al nuovo Teatro Nazionale: progetto da 7 milioni per recuperare l’ex cinema

La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica: entro l’anno la gara per i lavori. Previsti 200 posti, palco ampliato, sala polivalente e spazi per teatro, cinema e iniziative culturali

Sette milioni di euro per trasformare l’ex Cinematografo Nazionale di via Molassana in un nuovo teatro da 200 posti, con spazi destinati anche al cinema, alle produzioni indipendenti e alle iniziative culturali del territorio. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’immobile, mentre entro la fine dell’anno è prevista la gara per l’affidamento dei lavori.

Il futuro “Teatro Nazionale Molassana” sarà finanziato attraverso due lotti funzionali. Il primo, da 4 milioni di euro, è già coperto dai fondi europei del Programma Nazionale “Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027”; altri 3 milioni arriveranno invece da risorse comunali previste per il 2027.

L’intervento punta a recuperare uno degli edifici storici della Media Val Bisagno e a restituirgli una funzione culturale e sociale, trasformandolo in uno spazio polifunzionale aperto al quartiere e alla città.

“Durante la giunta itinerante del novembre scorso, in Media Val Bisagno, ci eravamo impegnati a portare avanti questo progetto - dichiara la sindaca Silvia Salis -. Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica diamo seguito a quell’impegno e compiamo un passo importante verso il recupero di un edificio storico, per restituirlo alla comunità dopo anni”.

Il progetto prevede il restauro conservativo dell’immobile, l’adeguamento delle aree destinate a teatro, cinema e spettacolo, nuovi arredi e apparati scenici, un ampliamento funzionale degli spazi e interventi di efficientamento energetico.

La sala principale avrà una capienza complessiva di circa 200 posti tra platea e galleria. È previsto inoltre l’ampliamento del palco rispetto alla configurazione attuale, così da rendere la struttura adatta anche a produzioni teatrali indipendenti e sperimentali.

Accanto all’attività teatrale sarà possibile organizzare proiezioni cinematografiche, rassegne, incontri e altre iniziative culturali.

Al secondo piano verrà inoltre realizzata una sala polivalente di circa 100 metri quadrati, affacciata sul torrente Bisagno attraverso una grande vetrata panoramica. Lo spazio potrà essere utilizzato anche in maniera autonoma grazie ad accessi indipendenti.

Completano il progetto camerini, aree tecniche e nuovi servizi dedicati alle attività artistiche e al pubblico.

“La cultura deve essere diffusa in tutta la città e in tutti i Municipi - prosegue Salis -. Il nuovo Teatro Nazionale di Molassana va in questa direzione e risponde a un’esigenza della Val Bisagno: avere spazi dedicati alla cultura, all’aggregazione e alla socialità”.

Per l’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, l’approvazione rappresenta “un tassello concreto che dà forma a una visione: restituire anima, spazi e futuro ai nostri quartieri, partendo proprio dal cuore della Val Bisagno”.

“L’ex Cinematografo Nazionale di Molassana non è solo un edificio da ristrutturare, ma un presidio di comunità che ha fatto la storia sociale della delegazione - aggiunge Ferrante -. Investire sette milioni di euro in cultura, aggregazione e rigenerazione urbana significa trasformare la memoria storica del quartiere in uno spazio moderno, sostenibile e pronto a vivere una nuova stagione”.

Redazione