Attualità - 24 ottobre 2026, 16:37

Movimento 17 ottobre, partito il corteo spontaneo da Piazza de Ferrari in direzione Principe. Indagato il presunto ideatore (In aggiornamento)

A Milano perquisito il trentenne ritenuto la mente del movimento, indagato per istigazione a delinquere aggravata. In via XX Settembre alcuni commercianti hanno chiuso in anticipo

Ore 17.40: Prosegue il corteo verso via Balbi. 

Ore 17.22: I manifestanti, circa 500 (diverse persone sono confluite lungo il corteo), proseguono in direzione Principe. 

Ore 17.03: Il gruppo è arrivato in Piazza Caricamento, accompagnato dai cori 'Free Palestine', 'siamo tutti antifascisti', 'ora e sempre Resistenza'. Chiuso il sottopasso di caricamento direzione ponente. I manifestanti sfilano lungo via Gramsci in strada. 

Ore 16.45: Il corteo è partito da De Ferrari in direzione San Lorenzo.

Un  gruppo, circa trecento, di giovani riunito in piazza De Ferrari, qualche cartello e l'attesa di un segnale che, almeno per il momento, non arriva. È questa la situazione nel centro di Genova nel pomeriggio di oggi, sabato 24 ottobre, dove la manifestazione annunciata dal Movimento 17 ottobre resta ancora un'incognita. Nessun corteo è partito e non sono state diffuse le nuove indicazioni che gli organizzatori avevano promesso attraverso i propri canali social.

Alle 14.30 avrebbero dovuto essere comunicati tre nuovi punti di concentramento, mentre alle 15.30 sarebbe dovuta arrivare l'indicazione della destinazione finale dei cortei. Ma il canale Telegram del movimento è rimasto silenzioso, lasciando i partecipanti senza istruzioni. A De Ferrari, luogo inizialmente scelto per la mobilitazione e successivamente cancellato dagli organizzatori, alcune persone si sono comunque presentate, in attesa di capire se e dove la protesta prenderà forma.

Intanto, in via XX Settembre diversi commercianti hanno deciso di abbassare anticipatamente le saracinesche, per precauzione. Già dalle 14 alcune attività avevano annunciato la chiusura straordinaria, mentre altre avevano predisposto protezioni per le vetrine, temendo possibili disordini. Al momento, tuttavia, la situazione nel centro cittadino è tranquilla e non si registrano particolari criticità.

A pesare sull'incertezza del pomeriggio è anche quanto accaduto nelle scorse ore a Milano, dove la polizia ha individuato Youssef Siher, 30 anni, di origini marocchine, ritenuto il presunto ideatore del Movimento 17 ottobre e della pagina Instagram attraverso la quale sono state promosse le mobilitazioni in diverse città italiane.

Il giovane, ricercatore, politologo e giornalista freelance, è stato rintracciato e sottoposto a perquisizione questa mattina. Secondo quanto emerso, è indagato per istigazione a delinquere aggravata e la sua posizione è attualmente al vaglio degli investigatori. In passato ha collaborato con l'Ispi e, dopo uno stage, con il Fatto Quotidiano, rapporto professionale interrotto da circa un anno e mezzo.

F.A