Attualità - 26 ottobre 2026, 17:53

Crociere, doppio evento a Sestri Ponente: varata Explora V, posata la moneta per Explora VI

Nel cantiere genovese di Fincantieri prosegue il programma di costruzione della flotta di lusso del gruppo MSC, con un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro. Le sei navi saranno realizzate in Italia entro l’estate del 2028, con ricadute economiche e occupazionali significative per Genova e la Liguria

Doppio appuntamento al cantiere Fincantieri di Sestri Ponente per Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso del gruppo MSC. La giornata ha visto il varo di Explora V e la cerimonia della moneta per Explora VI, due tappe nel percorso di costruzione della flotta, interamente affidato a Fincantieri.

Dopo la consegna di Explora III, avvenuta a fine luglio, il programma procede secondo il calendario previsto. Explora IV ed Explora V saranno consegnate entrambe nel 2027, mentre Explora VI entrerà in servizio nell’estate del 2028. In meno di due anni, dunque, la flotta dovrebbe raggiungere le sei unità previste.

"La giornata di oggi rappresenta una tappa fondamentale nella costruzione della flotta Explora Journeys, che tra meno di due anni sarà pienamente operativa con tutte e sei le unità", afferma Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione passeggeri del gruppo MSC.

Accanto allo sviluppo della flotta, al centro dell’attenzione c’è anche l’evoluzione tecnologica della cantieristica. «La sfida di Fincantieri è quella di far evolvere la cantieristica in un business sempre più high-tech, integrando le nuove tecnologie in un'industria tradizionalmente ad alta intensità di lavoro. A Sestri Ponente stiamo lavorando per portare questa trasformazione direttamente nei processi di costruzione, attraverso l’intelligenza artificiale, la robotica e l’automazione», sottolinea l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.

Le sei unità Explora Journeys sono costruite interamente in Italia e rappresentano un investimento complessivo di oltre 3,5 miliardi di euro da parte di MSC. Secondo i dati comunicati, il programma genera un impatto sull’economia italiana superiore a 15 miliardi di euro, con ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro, soprattutto a Genova e in Liguria, dove viene realizzata una parte significativa delle navi.

I numeri danno la misura dell’impegno produttivo: per costruire ciascuna unità sono necessarie oltre sette milioni di ore lavorate, con un’occupazione media di circa 2.500 persone nell’arco di due-tre anni. Un’attività che conferma il ruolo del cantiere di Sestri Ponente nella realizzazione della flotta e nella trasformazione tecnologica del settore navale.

Redazione