Politica - 27 ottobre 2026, 10:37

Artigianato ligure, crescita doppia rispetto alla media nazionale: saldo positivo di 95 imprese

Nel terzo trimestre 2026 le iscrizioni superano le cessazioni in tutte le province liguri, per il secondo trimestre consecutivo. Bucci e Piana: "Nell’ultimo anno 2mila imprese artigiane e del commercio hanno investito anche grazie alle misure regionali"

L’artigianato ligure cresce a un ritmo doppio rispetto alla media nazionale. Nel terzo trimestre del 2026, secondo i dati diffusi da Confartigianato Liguria, il comparto registra 607 nuove iscrizioni e 512 cessazioni, con un saldo positivo di 95 imprese, pari a una crescita dello 0,22%, contro lo 0,11% nazionale. Le attività artigiane operative nella regione sono complessivamente 42.518.

Il dato conferma il segno positivo in tutte e quattro le province liguri per il secondo trimestre consecutivo. Un andamento che il presidente della Regione Marco Bucci e l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana interpretano come un segnale di vitalità del tessuto imprenditoriale e di continuità rispetto ai risultati precedenti.

"I numeri dell'artigianato ligure del terzo trimestre 2026 delineano uno scenario di crescita e consolidamento del comparto nella nostra regione, che si conferma per il secondo trimestre consecutivo in tutte le quattro province liguri. Un segnale di vitalità e continuità per il tessuto imprenditoriale, che conferma come le iniziative e le misure adottate vadano nella direzione giusta", dichiarano Bucci e Piana.

I due esponenti della giunta regionale parlano di una crescita «lenta ma costante», che riflette una propensione all’imprenditorialità e un clima di fiducia, pur in presenza di difficoltà congiunturali, soprattutto sul piano internazionale. La Regione conferma quindi l’impegno a sostenere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle attività, considerate un elemento centrale del sistema economico locale.

Secondo quanto riferito da Bucci e Piana, nell’ultimo anno 2mila imprese artigiane e del commercio hanno potuto effettuare investimenti anche grazie alle misure regionali di accesso al credito. A queste si aggiungono gli interventi a sostegno delle spese di gestione delle attività dell’entroterra, che hanno interessato 1.700 imprese esistenti nei Comuni con meno di 5mila abitanti.

In questi territori, sottolineano il presidente e l’assessore, le attività economiche rappresentano non soltanto una componente del sistema produttivo, ma anche un presidio sociale fondamentale per le comunità locali.

La Regione intende proseguire lungo questa linea, attraverso il confronto con il sistema camerale e le associazioni di categoria, tra cui Confartigianato, e confermando strumenti come Garanzia Artigianato Liguria, indicato come una delle misure a sostegno della crescita del comparto.

"Vogliamo proseguire su questa strada, anche grazie al confronto costante con il sistema camerale e le associazioni di categoria, tra cui Confartigianato, rinnovando strumenti come Garanzia Artigianato Liguria, che si sono dimostrati efficaci nel sostenere la crescita di un settore che è parte della nostra tradizione e riteniamo strategico per il futuro", concludono Bucci e Piana.

Redazione


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