Con l'avvicinarsi di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, tornano protagonisti i crisantemi, fiori che nella tradizione italiana accompagnano da generazioni il ricordo dei propri cari. Una consuetudine che si rinnova ogni anno e che, dietro il suo valore affettivo e simbolico, racconta anche il lavoro e la professionalità dei floricoltori liguri.
In Liguria la floricoltura rappresenta una delle eccellenze del comparto agricolo regionale e il crisantemo è tra le produzioni che caratterizzano questo particolare periodo dell'anno. Conosciuto anche come “fiore d'oro”, dal significato del suo nome di origine greca, si distingue per la ricchezza delle varietà, la resistenza e la fioritura autunnale, quando molte altre specie hanno ormai concluso il proprio ciclo.
“La floricoltura rappresenta una componente importante dell'agricoltura della nostra provincia e un patrimonio di competenze che merita di essere riconosciuto durante tutto l'anno”, sottolinea Andrea Branda, direttore di Coldiretti Genova. “Ricorrenze come Ognissanti rendono particolarmente visibile il lavoro delle aziende floricole, ma dietro la disponibilità di questi prodotti c'è una filiera organizzata, fatta di programmazione, professionalità e attenzione costante alla qualità. Sostenere questo comparto significa anche contribuire alla tenuta economica e produttiva del territorio”.
Nelle aziende floricole della provincia di Genova, il periodo di Ognissanti rappresenta un appuntamento importante, frutto di una programmazione produttiva che richiede attenzione, esperienza e capacità di rispondere alle esigenze del mercato.
“Il crisantemo è molto più di un fiore legato alla commemorazione dei defunti”, aggiunge Luca Dalpian, presidente di Coldiretti Genova. “Rappresenta una parte importante della nostra tradizione floricola e il lavoro di tante aziende che, con competenza e dedizione, continuano a mantenere viva una produzione di qualità. Acquistare fiori locali significa sostenere direttamente i produttori e scegliere una filiera che valorizza il territorio”.
Accanto ai crisantemi, le aziende floricole del territorio propongono numerose altre varietà stagionali, tra cui anemoni, ranuncoli, margherite, gerbere e fronde ornamentali, che arricchiscono l'offerta autunnale e permettono di portare colori e vitalità anche negli spazi domestici.
La floricoltura genovese e ligure continua così a rinnovare una tradizione che intreccia cultura, memoria e attività agricola. Un patrimonio da valorizzare non soltanto nelle ricorrenze, ma durante tutto l'anno, attraverso scelte di acquisto consapevoli e il riconoscimento del lavoro delle aziende locali.