Partirà da Genova la campagna di mobilitazione nazionale promossa dalla Cisl, 'Il Patto che unisce. Lavoro, salari, welfare, pensioni per lo sviluppo'. Al centro della mobilitazione le richieste di modifica alla manovra di Bilancio e le undici priorità, con oltre 120 proposte, contenute nel Libro Verde della Cisl: dalle politiche attive per il lavoro ai salari, dal fisco alle pensioni, dalla sanità al welfare, passando per partecipazione e formazione, giovani e politiche abitative, scuola e università, infrastrutture e investimenti produttivi.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, a partire dalle ore 9.30, presso il Palasport del capoluogo ligure, in Piazzale John Fitzgerald Kennedy. Alla manifestazione sono attesi, fa sapere la Cisl, migliaia di lavoratori, pensionati, delegati e quadri sindacali provenienti dalle dieci regioni del Nord Italia: Alto Adige, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino, Valle d’Aosta e Veneto.
I lavori si concluderanno in tarda mattinata con l’intervento della Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola. Dopo Genova, la mobilitazione proseguirà a Gioia Tauro il 28 novembre per le regioni del Sud e si concluderà a Roma, a metà dicembre, con una grande iniziativa nazionale.