Attualità - 31 ottobre 2026, 11:25

Sicurezza stradale, il Municipio VII Ponente approva il ‘Bici Velox’: Lorella Fontana chiede una sperimentazione a Genova

La mozione presentata dalla consigliera di Patto per il Nord - Gruppo Misto è passata all’unanimità. Nel mirino la velocità e il rispetto del Codice della strada da parte di bici elettriche, monopattini e motorini

Alcune biciclette a pedalata assistita parcheggiate sul lungomare di Pegli

Non soltanto autovelox per le automobili, ma controlli anche sui mezzi a due ruote. È questo il senso della mozione presentata da Lorella Fontana, consigliera di Patto per il Nord (Gruppo Misto) al Municipio VII Ponente, per chiedere che anche il Comune di Genova valuti l’introduzione del sistema Bici Velox, già adottato dal Comune di Parma.

La proposta ha ottenuto il via libera del Consiglio Municipale, che l’ha approvata all’unanimità. Lorella Fontana ha inoltre accolto gli emendamenti propositivi presentati dalla maggioranza, contribuendo a trovare una convergenza sul tema.

Al centro dell’iniziativa c’è la sicurezza stradale, che secondo la consigliera deve essere affrontata in maniera complessiva, senza concentrare l’attenzione esclusivamente sulle automobili. Se lungo le strade genovesi vengono installati autovelox per controllare il rispetto dei limiti di velocità da parte delle auto, occorre considerare anche i comportamenti di chi circola con biciclette a pedalata assistita, monopattini e motorini.

Nella mozione viene citato proprio il caso di via Pra’, dove nel raggio di un chilometro sono stati posizionati tre autovelox. "La sicurezza stradale è sacrosanta - è il senso della riflessione di Lorella Fontana - ma va intesa a 360 gradi e non può essere messa soltanto a carico delle autovetture”.

Il sistema Bici Velox, sperimentato a Parma, non si limita a rilevare la velocità dei mezzi, ma punta anche a verificarne le prestazioni e l’eventuale conformità alle caratteristiche previste dalle norme per la circolazione.

Una questione che riguarda da vicino il Ponente genovese, territorio particolarmente attraversato da mezzi a due ruote grazie ai collegamenti con l’entroterra e alla presenza della litoranea. Negli ultimi anni, inoltre, è cresciuto l’utilizzo delle biciclette elettriche, rendendo ancora più attuale il tema del rispetto delle regole stradali.

Dopo il voto unanime, Fontana ha espresso soddisfazione per l’esito della discussione, sottolineando che durante il Consiglio non tutti i presenti conoscevano il sistema già adottato a Parma. ”Certamente una formula sperimentale potrebbe essere utile per la nostra città e per la nostra stessa Municipalità”, ha osservato la consigliera, richiamando quella che definisce una troppo frequente mancanza di educazione stradale e di rispetto del Codice della strada da parte di alcuni conducenti di biciclette a pedalata assistita, monopattini e motorini.

Con l’approvazione della mozione, il Presidente e la Giunta municipale vengono impegnati a farsi portavoce presso l’Amministrazione comunale e gli assessorati competenti, affinché Genova possa valutare l’adozione del sistema e il Municipio VII Ponente possa candidarsi a ospitare una prima sperimentazione nelle proprie delegazioni.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la mobilità più sicura e regolamentata, garantendo maggiore tutela a tutti gli utenti della strada.