Cronaca - 31 ottobre 2026, 14:05

Strappano le collanine d'oro a due anziani a Cornigliano e Bolzaneto, arrestati due giovani: una vittima ferita nella caduta

Un 18enne e un 19enne sono accusati di due aggressioni avvenute a settembre. Uno degli anziani, finito a terra dopo lo strappo, ha riportato lesioni con una prognosi di 30 giorni. Decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza

Due anziani derubati delle collanine d'oro che portavano al collo, uno dei quali finito a terra e rimasto ferito dopo l'aggressione. Sono gli episodi per i quali due giovani egiziani di 18 e 19 anni sono stati arrestati dalla Polizia, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Genova.

I fatti risalgono allo scorso settembre e si sono verificati a pochi giorni di distanza. Il primo episodio è avvenuto l'8 settembre in via Cornigliano, il secondo il 13 settembre in via Maritano, a Bolzaneto. In entrambi i casi le vittime, due persone ultrasettantenni, sono state avvicinate e derubate con violenza delle collanine d'oro.

In uno dei due episodi, lo strappo ha provocato la caduta dell'anziano, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Per questo fatto è stata contestata anche l'accusa di lesioni aggravate.

A carico dei due indagati, accusati di furto con strappo e rapina in concorso, è stata inoltre contestata l'aggravante della minorata difesa delle vittime, legata all'età avanzata e alle condizioni di particolare vulnerabilità. Uno dei due anziani, infatti, presentava anche difficoltà di deambulazione.

Le indagini sono partite dalle denunce presentate dalle vittime. Gli agenti del Commissariato di Cornigliano hanno ricostruito gli episodi attraverso l'analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e le descrizioni fornite dai due anziani, elementi che hanno consentito di risalire all'identità dei presunti responsabili.

I due giovani sono stati quindi rintracciati dagli operatori del Commissariato e accompagnati nel carcere di Marassi, dove sono stati condotti in esecuzione delle misure cautelari disposte dall'autorità giudiziaria.

Redazione