Cultura e spettacoli - 31 ottobre 2026, 15:15

Castello D’Albertis, l’opera di Carla Benvenuto “La barca di Salí” entra nel patrimonio del Comune

L’opera, ispirata alla tradizione degli ex voto e stimata in 3mila euro, sarà ospitata al Museo delle Culture del Mondo

Il patrimonio artistico del Comune di Genova si arricchisce di una nuova e significativa opera. Su proposta dell'assessore alla Cultura Giacomo Montanari, la Giunta ha approvato l'accettazione della donazione dell'opera intitolata La barca di Salí - (ex voto con storie), realizzata dall'artista Carla Benvenuto. 

L'opera troverà casa al Castello D'Albertis Museo delle Culture del Mondo, una collocazione non casuale: il museo, fin dalla sua riapertura nel 2004, promuove un dialogo costante tra le culture indigene del pianeta, la storia e la società contemporanea, ponendosi come spazio di riflessione sulle dinamiche di identità, appartenenza e memoria. L'opera donata, stimata in 3mila euro e in ottimo stato di conservazione, si inserisce perfettamente in questa visione, mantenendo vivo il legame tra il museo e i linguaggi dell'arte contemporanea. 

"Siamo profondamente grati alla dottoressa Carla Benvenuto per questo generoso gesto che arricchisce il patrimonio civico e le collezioni di Castello D'Albertis con un'opera di grande intensità espressiva - commenta l'assessore Montanari -.  La barca di Salí rappresenta un ponte ideale tra la grande tradizione degli ex voto e la ricerca artistica contemporanea, dialogando in modo straordinario con la vocazione del nostro museo, da sempre aperto al mondo, alle identità e al confronto interculturale. Accogliere opere come questa significa continuare a fare dei nostri musei luoghi vivi, partecipati e in costante crescita, capaci di custodire la memoria e di interpretare il presente". 

Redazione