Non accenna a placarsi la contestazione dei tifosi della Sampdoria nei confronti della società. Dopo la protesta andata in scena davanti all’abitazione del CEO Jesper Fredberg, dove erano stati lasciati uno striscione e del letame, nella notte è arrivata una nuova iniziativa per manifestare il malcontento della tifoseria blucerchiata.
Questa volta il messaggio è comparso nel cuore di Genova, sul Ponte Monumentale, sopra via XX Settembre, dove è stato affisso un grande striscione con una richiesta chiara e diretta: “Liberate la Sampdoria!”.
Non si è trattato, tuttavia, di un episodio isolato. Striscioni analoghi sono stati esposti anche in diversi quartieri cittadini, tra cui Sampierdarena e Certosa, oltre che a Boccadasse e Bogliasco. Altre iniziative dello stesso tenore sono state segnalate anche in diverse località della Liguria, a testimonianza di una protesta particolarmente sentita tra i sostenitori doriani: al centro delle contestazioni c'è l'attuale proprietà del club, con riferimento alla gestione societaria e al gruppo riconducibile a Joseph Tey.
Intanto, la mobilitazione è destinata a proseguire anche nella giornata di oggi, sabato 31 ottobre. Alle 16.30, in vista della gara di campionato contro la Virtus Entella, i sostenitori blucerchiati si ritroveranno per dare vita a una manifestazione che proseguirà con un corteo diretto allo stadio Luigi Ferraris.