Sport - 01 novembre 2026, 11:35

Genoa, la fame non è finita: a Lecce è caccia alla prima vittoria in trasferta

Dopo i sei punti conquistati contro Venezia e Juventus, il Grifone cerca conferme al “Via del Mare”. Ellertsson recupera, possibile turnover

Foto Genoa CFC (TanoPress)

Se è vero, anche nel calcio, che l'appetito vien mangiando, è un Genoa tutt'altro che sazio quello atteso dalla trasferta di Lecce (fischio d'inizio alle 18, arbitro Marchetti). Si chiude in Salento una settimana che, pur se non ancora terminata, ha comunque visto l'attesa svolta per la formazione di mister De Rossi, reduce da un sei punti su sei disponibili messi in saccoccia contro Venezia e Juventus, rispettando forse anche quelle che erano le più rosee aspettative.

“Abbiamo un pochino rimesso a posto le cose e ripreso una direzione, sia di prestazioni che di atmosfera che di punti, un po' più consona” ha ammesso alla vigilia il tecnico, insieme a un avvertimento chiaro, netto. “Non dobbiamo andare lì rilassati” perché “tornare indietro in classifica è un attimo: come ci abbiamo messo tre partite per tirarci fuori, con tre partite resti in mezzo alla mischia. Anzi, ci siamo ancora”. E, soprattutto, c'è ancora un neo da cancellare nell'inizio di stagione rossoblù: quello dello zero nella casellina dei punti conquistati in trasferta.

Per questo al “Via del Mare” il Grifone, davanti a circa 400 sostenitori al supporto di Vasquez e compagni e ai vertici e dirigenti dell'area sportiva che hanno viaggiato assieme alla squadra, il tecnico sembra voler puntare molto sulla continuità di concetti visti nelle ultime uscite. Anche grazie ad alcuni recuperi importanti tra i 26 convocati per la sfida ai giallorossi pugliesi: su tutti Ellertsson, uscito anzitempo per un problema alla caviglia contro la Juve nell'infrasettimanale. Il dolore pare riassorbito, e l'islandese sarà così insieme ai compagni, al pari di Sow, sempre più in recupero dopo lo stop subito con la nazionale svizzera.

C'è comunque da attendersi un po' di turnover nelle scelte di De Rossi, almeno negli uomini. Detto dell'ex Venezia, per il quale non c'è l'intenzione di essere avventati nel suo impiego, sugli esterni Ehizibue ancora in pole per una maglia da titolare a destra dopo l'infortunio e il ritorno con gol proprio contro i bianconeri. Il dubbio è più a sinistra, con El Shaarawy e Mitaj candidati a partire dall'inizio. 

Confermato il quartetto difensivo, compreso di portiere, in mezzo ci sarà con ogni probabilità il rientro di Traoré: il suo minutaggio viene dosato dallo staff viste le condizioni fisiche che di recente hanno rappresentato un freno per l'ex Sassuolo, anche se Amorim nella sfida di mercoledì non lo ha fatto per nulla rimpiangere. Caratteristiche diverse comunque, come quelle di Vitinha e Messias, in ballottaggio con Colombo per affiancare il sempre più titolare Osmajic in avanti.

Una rosa sempre più ampia a disposizione (fuori resta, per il momento, il solo Havel) per cercare di tenere nell'arco dei novanta minuti interi un ritmo che però, con la Juve, il Grifone ha mostrato di saper gestire anche con maggior maturità rispetto ai precedenti. Si porterà anche questo dietro De Rossi, contro il suo ex tecnico alla Roma Eusebio Di Francesco, che invece dovrà reinventare i suoi dopo il pesante ko in quel di Frosinone.

Tante sono ancora le assenze per la squadra del presidente Sticchi Damiani, che ha appena festeggiato le 200 partite alla guida del sodalizio leccese nella massima categoria. Su tutti lo squalificato Gaspar in difesa e l'ex Salernitana Coulibaly a centrocampo; out anche Ilic, Berisha, Pierotti e, nelle ultime ore, anche l'attaccante Geubbels. I giallorossi torneranno così con ogni probabilità al 4-3-3 marchio di fabbrica storico del proprio tecnico, con Stulic a guidare l'attacco di una squadra che finora, in campionato, tra le mura amiche ha ottenuto solamente un successo.

Sembra poter essere la condizione ideale per il Vecchio Balordo per scrollarsi di dosso il “mal di trasferta”, ma guai abbassare la guardia. Perché una settimana così merita un finale all'altezza.


PROBABILI FORMAZIONI

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Kaba, Ngom, Maleh; Fatah, Stulic, Monteiro.
Allenatore: E. Di Francesco

Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ehizibue, Wiafe, Touré, Frendrup, El Shaarawy; Osmajic, Vitinha.
Allenatore: D. De Rossi


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