Attualità - 02 novembre 2026, 17:27

Pegli, aperte le nuove aree gioco in Villa Doria: sono dedicate al mare e al bosco

Importante progetto di riqualificazione dal costo complessivo di centoquarantamila euro. Il percorso è anche frutto della raccolta di oltre mille firme avviata alla fine del 2024 dai residenti della delegazione

Una delle due nuove aree giochi per i bambini in Villa Doria a Pegli

Il mare da una parte e il bosco dall’altra. Questa mattina sono state eliminate le recinzioni e le grate del cantiere e nel parco della Villa Doria di Pegli sono stati aperti a tutti i cittadini i nuovi giochi per i bambini, in attesa di un taglio del nastro ufficiale da parte del Comune di Genova e del Municipio VII Ponente che hanno seguito e finanziato l’intervento. Giochi nuovissimi e aperti, per ridare vitalità a un parco che, indubbiamente, ha vissuto stagioni migliori dal punto di vista del decoro, ma lo spazio ludico è uno dei primi passi di un progetto di riqualificazione più complessivo. 

Il progetto, promosso dal Comune di Genova, ha previsto un investimento complessivo di circa centoquarantamila euro e nasce dall’esigenza di sostituire due aree ludiche ormai deteriorate, con attrezzature che negli anni avevano perso funzionalità e condizioni adeguate di sicurezza e fruibilità. La novità più importante riguarda la filosofia alla base dell’intervento: non tratta soltanto di sostituire i vecchi giochi, ma di creare ambienti inclusivi, progettati per rispondere alle esigenze di bambini di diverse età e abilità.

Il progetto ha quindi previsto la realizzazione di due spazi distinti, ciascuno caratterizzato da un tema e da attrezzature specifiche. La prima area sorge in prossimità dell’ingresso del parco da piazza Bonavino ed è dedicata ai bambini dai sei ai dodici anni. Il tema scelto è quello del mare, un richiamo naturale per un quartiere come Pegli, da sempre legato alla sua identità marinara.

Qui sono state installate quattro nuove attrezzature ludiche, in uno spazio completamente ripensato per eliminare le barriere architettoniche. Proprio la precedente conformazione dell’area, caratterizzata da una piattaforma rialzata delimitata da bordature in cemento e parapetti metallici, rappresentava infatti un ostacolo per i bambini con disabilità o difficoltà motorie.

La seconda area, immersa nella zona più alberata del parco e vicina a un grande leccio, è invece dedicata ai bambini più piccoli, dai due ai cinque anni. Il tema è quello del bosco, in armonia con il contesto naturale circostante. Sono stati collocati tre nuovi giochi ed è stata rifatta la pavimentazione antitrauma. 

In totale sono quindi sette le nuove attrezzature ludiche, selezionate anche in un’ottica di sostenibilità: materiali ecocompatibili, riciclabili e resistenti, con un elevato indice di riparabilità per semplificare la manutenzione futura. 

Dietro la riqualificazione delle aree gioco c’è anche una mobilitazione partita direttamente dal quartiere. Alla fine del 2024, i comitati Pegli Bene Comune e Amici IC Pegli avevano promosso, insieme al consigliere comunale Filippo Bruzzone (Lista Salis), una raccolta firme per chiedere il recupero degli spazi ludici della zona. 

L’iniziativa aveva raccolto oltre mille adesioni, portando all’avvio di un percorso di confronto e collaborazione con il Comune di Genova e il Municipio VII Ponente: una dimostrazione concreta di come le richieste dei cittadini possano trasformarsi in interventi capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana. 

La riqualificazione delle aree gioco di Villa Doria si inserisce in un più ampio percorso di attenzione verso gli spazi dedicati all’infanzia nella delegazione di Pegli. Un precedente importante è rappresentato dall’intervento realizzato a Villa Rosa, dove il recupero dell’area ludica ha risposto alle richieste delle famiglie e dei residenti, che da tempo chiedevano luoghi più curati e attrezzati per i bambini. Un risultato che ha dimostrato quanto sia importante ascoltare le esigenze del territorio e che oggi trova continuità nel nuovo progetto di Villa Doria. Due interventi che condividono lo stesso obiettivo: restituire ai più piccoli spazi pubblici accoglienti, sicuri e capaci di favorire il gioco, l’incontro e la socializzazione.