Un monitoraggio digitale per garantire un collegamento funzionale e puntuale dell’Aeroporto Cristoforo Colombo con il centro città.
Questo quanto emerso durante le interrogazioni a risposta immediata in apertura del Consiglio comunale. A sottoporlo all’attenzione dell’aula il consigliere Vincenzo Falcone (Orgoglio Genova) che ha evidenziato come l’efficienza del servizio di trasporto sia un tassello fondamentale per garantire la fruibilità della città e tutelarne l’immagine ricettiva.
"Portiamo all'attenzione dell'amministrazione la problematica che riguarda un servizio ritenuto fondamentale per tutta la città, cioè il collegamento tra l'aeroporto Cristoforo Colombo e il centro - ha esposto Falcone -. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni che palesano una carenza di taxi presso lo scalo aeroportuale e soprattutto nelle ore serali in concomitanza con l'arrivo dei voli. Ci sono alcune cose che secondo me potrebbero essere aggiustate. Abbiamo una situazione che provoca disagi evidenti non soltanto ai cittadini genovesi, ma ai turisti e a chi a Genova arriva per lavoro. Chi arriva a Genova deve poter contare su un servizio efficiente, accessibile e soprattutto adeguato agli orari dei voli, perché lasciare i passeggeri in attesa nelle ore notturne significherebbe creare un disservizio e mina l'immagine dell'accoglienza della città".
Il consigliere ha quindi sollecitato l'amministrazione a chiarire quali contatti e iniziative intenda promuovere coinvolgendo la cooperativa di settore e il soggetto gestore dello scalo, ricordando anche il recente impegno assunto in commissione per l'aggiornamento del regolamento comunale.
A rispondere nel dettaglio è stato l'assessore alla Mobilità Emilio Robotti, che ha innanzitutto tracciato i confini giuridici e operativi entro cui l'amministrazione comunale può muoversi nell'ambito del trasporto pubblico non di linea.
"Preliminamente bisogna dire che la normativa di settore non dà al Comune il potere di imporre ai titolari taxi presenze continuative in specifiche aree del territorio o presso determinati posteggi", ha chiarito Robotti, specificando che si tratta di un'attività "esercitata in autonomia dai singoli operatori nel rispetto della disciplina vigente e del regolamento comunale".
Entrando nel merito dei numeri e delle lamentele registrate dalla civica amministrazione, Robotti ha ridimensionato la portata sistemica del fenomeno sulla base delle pratiche ufficiali: "Dall'inizio del mandato abbiamo ricevuto poche segnalazioni di questo tipo e le abbiamo fatte presenti alle categorie dei tassisti per cercare di ottenere un miglioramento della situazione. Fatto sta che dall'inizio del 2026 agli uffici dell'assessorato sono pervenute solo due segnalazioni relative a questa problematica".
Nonostante il contenuto numero di reclami formalizzati, l'assessorato ha comunque avviato verifiche dirette con i rappresentanti del settore per analizzare le ragioni delle criticità riscontrate in determinate serate.
"Abbiamo interpellato la cooperativa Radio Taxi per avere elementi informativi. Ci è stato rappresentato che certe temporanee carenze di veicoli possono dipendere da circostanze diverse: arrivo simultaneo di più voli, variazioni o ritardi di atterraggio, ovvero squilibri momentanei tra domanda e offerta".
Per superare queste sfasature temporanee tra il picco degli arrivi e la disponibilità delle vetture, l'amministrazione comunale ha annunciato l'adozione di un nuovo strumento tecnologico di gestione e controllo. "È in corso l'attivazione di una procedura informatizzata che ci consentirà di avere dati puntuali in ordine ai turni di servizio scelti ed effettivamente svolti dai titolari di licenza", ha reso noto Robotti.
Questo sistema fornirà un quadro analitico della presenza dei vettori sul territorio, ponendosi come "un supporto per valutazioni e per chiedere una diversa articolazione dei turni".
L'assessore ha infine sottolineato il clima di collaborazione instaurato con la categoria: "Devo dire che da parte della categoria c'è una evidente disponibilità e soddisfazione per la quantità di lavoro degli ultimi mesi dovuta al maggiore afflusso turistico".