La necessità di rafforzare la cooperazione tra i Paesi europei e di costruire una difesa comune, il valore della pace e il ricordo dei quattro militari italiani morti nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati dalla sindaca di Genova Silvia Salis, intervenuta questa mattina, mercoledì 4 novembre, alle celebrazioni per la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate in piazza della Vittoria.
La cerimonia, alla presenza delle massime autorità civili e militari, si è aperta con la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre, celebrata dal Cappellano Militare Capo don Fabio Pagnin. Successivamente si è svolta la commemorazione ufficiale, con la deposizione delle corone al Monumento ai Caduti.
Nel suo intervento, la prima cittadina ha rivolto innanzitutto un pensiero alle vittime dell'incidente che lo scorso 29 ottobre ha coinvolto un elicottero italiano impegnato nell'operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, costato la vita a quattro militari.
"Desidero rivolgere un pensiero di cordoglio ai quattro militari italiani che hanno perso la vita nei giorni scorsi nell'incidente aereo in Bosnia-Erzegovina: a loro va il nostro omaggio e alle loro famiglie, ai colleghi e a tutte le donne e gli uomini delle Forze armate la vicinanza della città di Genova", ha dichiarato Salis.
La sindaca ha quindi richiamato l'attenzione sul contesto internazionale e sulla necessità di una maggiore collaborazione tra gli Stati europei in materia di sicurezza e difesa.
"La Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate ci invita a riflettere sul valore della pace e sul ruolo fondamentale di chi ogni giorno lavora per proteggerla. Come ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scenario internazionale è profondamente mutato e presenta sfide sempre più complesse, che richiedono risposte condivise. In questo contesto, è fondamentale rafforzare la cooperazione tra i Paesi europei e lavorare alla costruzione di una difesa comune europea per tutelare la sicurezza dei nostri Paesi e i valori democratici su cui si fondano".
Un passaggio è stato dedicato anche all'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e all'importanza di trasmettere alle nuove generazioni i principi su cui si fondano le istituzioni democratiche.
"Nell'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica, è importante ricordare quanto siano preziosi valori come libertà, democrazia e unità, conquistati con sacrificio, e che abbiamo il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni", ha sottolineato la sindaca.
Infine, il ringraziamento alle donne e agli uomini delle Forze armate per il servizio svolto quotidianamente, in Italia e all'estero.
"A tutte le donne e gli uomini delle Forze armate va la riconoscenza della città per la professionalità e il senso del dovere con cui servono il Paese, lontano dalle proprie famiglie e in contesti complessi. Il loro impegno quotidiano è fondamentale per la difesa del nostro Paese, per la sicurezza dei cittadini e per contribuire alla pace e alla stabilità internazionale", ha concluso Salis.