Cronaca - 06 novembre 2026, 18:43

Traffico di cocaina e crack, tredici patteggiamenti nell'inchiesta "Call and Drugs"

Tra gli imputati anche un tassista e tre persone indicate come presunte vittime delle violenze al comando della polizia locale. Le indagini avevano documentato oltre 300 episodi di spaccio e individuato sette laboratori per il confezionamento della droga

Sono tredici gli imputati che hanno patteggiato nell'ambito dell'inchiesta "Call and Drugs", l'operazione condotta dalla polizia locale di Genova che aveva portato all'esecuzione di venti misure cautelari, diciassette delle quali in carcere, per un vasto traffico di cocaina e crack in diversi quartieri cittadini. Il giudice per l'udienza preliminare Maria Antonia Di Lazzaro ha accolto gli accordi raggiunti tra le difese e la Procura, stabilendo pene comprese tra sei mesi e due anni di reclusione.

Tra le persone che hanno patteggiato figurano anche tre soggetti indicati come presunte vittime nell'inchiesta sulle violenze che sarebbero avvenute all'interno del comando della polizia locale. Coinvolto nel procedimento anche un tassista, unico italiano tra gli imputati.

L'indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, aveva consentito di ricostruire un sistema organizzato per l'approvvigionamento, il trasporto, la custodia e la distribuzione di sostanze stupefacenti. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il gruppo si serviva di automobili per effettuare consegne direttamente ai clienti, utenze telefoniche dedicate alla gestione degli ordini e immobili utilizzati per conservare e confezionare le dosi.

Oltre 300 gli episodi di spaccio documentati dagli investigatori, che nel corso delle attività avevano individuato anche sette laboratori destinati alla preparazione della droga. La rete operava in numerose zone di Genova, dal centro storico a Castelletto e Oregina, passando per Marassi, Molassana e Sampierdarena.

Le investigazioni, sviluppate attraverso intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione, pedinamenti e monitoraggio degli spostamenti dei veicoli, avevano inoltre portato a undici arresti in flagranza e al sequestro di sostanze stupefacenti e di circa 30mila euro in contanti.

Con la decisione del giudice è stata disposta la confisca del denaro sequestrato, oltre alla distruzione della droga e degli strumenti impiegati per il confezionamento. Per uno degli imputati è stata riconosciuta la sospensione condizionale della pena.

Redazione