Ultimo impegno prima della sosta Nazionali anche per la Sampdoria di mister D'Angelo, impegnata alle 17.15 allo "Stadio dei Marmi" contro la Carrarese. Una trasferta insidiosa - e che rievoca brutti ricordi ripensando ai due precedenti giocati in Toscana negli ultimi anni, con due ko e zero reti segnate - in cui a tenere banco, in casa blucerchiata, resta la lunghissima lista di indisponibili che continua a condizionare il percorso di una squadra che deve tirarsi fuoi dai guai il prima possibile.
Il penultimo posto in classifica, nonostante la vittoria ritrovata la scorsa settimana al "Ferraris" contro l'Entella, non può far dormire sonni tranquilli dalle parti di Bogliasco, dove ci si attende un'altra risposta positiva almeno a livello di carattere e personalità: attenzione però ai toscani di Pagliuca, reduci da due vittorie consecutive tra le mura di casa e che cercheranno di sorprendere i blucerchiati con una gara di ritmo e intensità, con l'ex Abiuso a guidare il reparto offensivo supportato da Topalovic e Rubino.
Come detto, scelte invece forzate per mister D'Angelo, costretto ad adattare anche alcuni giocatori nello scacchiere di partenza: il 4-4-2 resta il modulo base, con l'ipotesi Gartenmann nel ruolo di terzino destro e Mbabu dirottato a sinistra. Begic ed Henderson saranno gli esterni di un centrocampo completato da Abildgaard e Makoumbou, mentre in avanti salgono le quotazioni di Mezzotero dal primo minuto insieme a Tutino, confermato ancora al posto di Lauritsen, ai box per una tonsillite.
A dirigere l'incontro il signor Di Marco di Ciampino, coaudiuvato da Luciani di Milano e Di Giacinto di Teramo. Quarto ufficiale Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, al VAR Prontera e Santoro.
LE PROBABILI FORMAZIONI
CARRARESE (3-4-2-1): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Parlanti, Braunoder, Schiavi, Rouhi; Topalovic, Rubino; Abiuso. Allenatore: Pagliuca
SAMPDORIA (4-4-2): Krastev; Gartenmann, Ravanelli, Delli Carri, Mbabu; Begic, Abildgaard, Makoumbou, Henderson; Tutino, Mezzotero. Allenatore: D’Angelo
Arbitro: Di Marco di Ciampino