Un ex militare della Marina dovrà essere risarcito con un equo indennizzo e gli dovrà essere riconosciuta la causa di servizio per l'infermità dovuta all'artrosi e all'ernia del disco.
Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso dell'uomo contro i Ministeri della Difesa e delle Finanze ed ha annullato il decreto che non correlava l'infermità all'attività di servizio. Il decreto era stato siglato dal direttore generale della previdenza militare e della leva.
L'uomo nei primi cinque anni di imbarco era stato chiamato a svolgere guardie armate diurne e notturne, poi aveva partecipato a operazioni manuali di imbarco e sbarco di materiali.
Il Tribunale Amministrativo della Liguria ha attestato che le "condizioni climatiche e lavorative cui è stato sottoposto per decenni" l'allora marinaio possono essere "concausa determinante della infermità: ancorché di natura degenerativa, nell'eziopatogenesi ha avuto un ruolo importante la ripetuta sollecitazione meccanica e climatica avversa".






