Le velelle velelle (o barchette) sono arrivate. A Recco e a Camogli. Purtroppo sono anche spiaggiate. In putrefazione, emanano un fetore insopportabile e bisogna provvedere ad eliminarle immediatamente.
La “Velella velella”, specie planctonica appartenente al phylum Cnidaria degli idrozoi e all’ordine delle anthonmedusae, è comunemente chiamata “Barchetta di San Pietro”.
Non urticante e di colore blu, ha come caratteristica principale quella di avere una sorta di cresta a forma di vela che le permette di muoversi sull’acqua tramite la spinta del vento; le sue dimensioni solitamente sono comprese tra 2 e 4 centimetri.
Un tempo le “Barchette di San Pietro” erano utilizzate come esca per pescare occhiate, saraghi e sarpe.






