Genova diventa capitale della "cyber security" grazie a un accordo tra Ansaldo Energia e Leonardo che permetterà di mettere a punto sistemi di sicurezza e resilienza delle infrastrutture critiche nel settore delle energie.
Il capoluogo ligure è diventato uno dei centri strategici per Industria 4.0 grazie alla nascita del Digital Innovation Hub di Confindustria Liguria, del Centro di Competenza Start 4.0 e e del Lighthouse Plant di Ansaldo Energia. E proprio la collaborazione tra Ansaldo Energia e Leonardo potranno trasformare Genova in una sorta di "laboratorio" nazionale per i temi della cyber security.
"È importante avere a disposizione impianti, come la Lighthouse - spiega Giorgio Mosca, direttore strategie e tecnologie, divisione sicurezza Leonardo - e avere a che fare con partner che abbiano conoscenze e competenze legate al mondo specifico delle infrastrutture energetiche. Assieme possiamo costruire soluzioni ottimali per l'Italia e, speriamo, anche per un mercato molto più ampio".
Quello della cyber security è un comparto in forte crescita, con una grande attenzione da parte dei governi. "La Cyber security è un tema tecnologico ma non solo - spiega Luca Manuelli, chief digital officer Ansaldo Energia - visto che implica la capacità di portare avanti regole e comportamenti e condividere informazioni in una logica di sistema. Processi fondamentali per garantire la resilienza delle infrastrutture in tutta la catena del valore, ai quali affiancare le soluzioni tecniche, ovviamente, importanti per le quali abbiamo coinvolto un'azienda leader come Leonardo".
"La Regione è contenta di essere stata promotore su vari tavoli di questo progetto - ha spiegato l'assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Benveduti - ma questo è solo un punto fermo, una pietra miliare per far tornare Genova e la Liguria all'avanguardia nel panorama industriale italiano e, speriamo, europeo".






