Politica - 03 luglio 2018, 12:56

Domenica si è tenuto il primo congresso regionale del Partito Comunista Italiano a due anni dall’assemblea costituente

I lavori congressuali si sono incentrati sulla discussione inerente il documento politico che sarà poi portato in approvazione nel congresso nazionale previsto il 6/7/8 luglio ad Orvieto

Domenica si è tenuto il primo congresso regionale del Partito Comunista Italiano a due anni dall’assemblea costituente

Si è tenuto domenica, a Sestri Levante, preceduto nei giorni precedenti dai relativi congressi delle federazioni provinciali, il primo congresso regionale del Partito Comunista Italiano a due anni dall’assemblea costituente di Bologna.

I lavori congressuali si sono incentrati sulla discussione inerente il documento politico che sarà poi portato in approvazione nel congresso nazionale previsto il 6/7/8 luglio ad Orvieto. A differenza di altri partiti, specie della sinistra, in cui nei congressi ci sono delle mozioni contrapposte sulla linea politica, il PCI ha un unico documento politico, formato da 14 tesi e dal programma. 

Le varie assemblee liguri hanno permesso di fare il punto sulla situazione organizzativa, sulla linea politica, e, soprattutto, si sono rivolti alla parte oppressa della società indicando loro, obiettivi di lotta, ipotesi di soluzioni, sicurezza di una forza politica che diventi sempre più riferimento fidato di chi in questi anni non ha più trovato al proprio fianco un chiaro sostegno. 

La necessità di una presenza Comunista è chiara. La rinascita di un partito che si ispiri al meglio della tradizione Comunista italiana e internazionale è l'unica via possibile, alternativa alle politiche dominanti che producono inaccettabili ingiustizie.

In questa prospettiva sarà fondamentale elaborare una nuova sintesi che faccia tesoro degli errori passati e metta in campo un partito all'altezza dei compiti odierni con un'analisi netta, definita, ben delineata per un partito inclusivo, non settario che intenda lavorare, a partire dalle necessarie lotte sociali e politiche comuni, all'unità dei comunisti, dei diversi partiti Comunisti, delle diverse organizzazioni Comuniste, avviando, da ciò, una relazione con la sinistra di alternativa. 

A margine dei rispettivi congressi la Federazione della Spezia ha eletto segretario Pierluigi Sommovigo e tesoriere Francesco Gianoni entrambi all’unanimità, mentre la federazione di Genova ha eletto, anch’essi all’unanimità, segretario Alberto Soave e tesoriere Tomas Olcese. La Federazione di Savona ha invece optato per svolgere il congresso provinciale dopo la tre giorni umbra del prossimo fine settimana dove saranno presenti come delegati della Federazione ligure: Matteo Bellegoni, Martina Fornelli, Daniele Idili, Stefania Raffaetta, Marcello Lo Grasso, Antonio Li Puma, Silvano Chierotti e Alberto Soave. 

Domenica a Sestri Levante, all’unanimità è arrivata anche l’elezione e quindi la riconferma di Matteo Bellegoni come segretario regionale.

Nei prossimi giorni verranno definiti, oltre al ruolo di tesoriere regionale del Partito, i membri delle rispettive segreterie provinciali e regionale ed i relativi ruoli al loro interno.

c.s.


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU