Anche quest'anno, come da tradizione, il Cardinale Angelo Bagnasco ha incontrato la stampa e, prima di celebrare la Messa di Natale, ha pensato a tutta la città, in anno e in un momento così particolare per Genova.
“Auguro che il Natale – ha detto l’Arcivescovo – sia un momento in cui le famiglie possano trovarsi davanti al presepe per ascoltare ciò che quest’anno Gesù Bambino ha da dire alla nostra città e ai genovesi”.
Dopo quel tragico evento di Ponte Morandi il Cardinal Bagnasco ha augurato di mantenere quello spirito di unità e coesione “che dopo la tragedia del Ponte Morandi abbiamo visto sprigionarsi a tutti i livelli. E’ questo il dono più grande che la città possa desiderare per sé”.
Il pensiero va anche alle vittime di questa sciagura, ai familiari, agli sfollati, agli esercenti e alle imprese della zona interessata dal crollo: “La vicinanza della Chiesa è grande”.
A questo proposito il Cardinale celebrerà la S. Messa a San Bartolomeo della Certosa alle 11 del giorno di Natale, per portare il sostegno della Diocesi a tutte le famiglie e le persone della zona che più di ogni altra, in città, ha vissuto da vicino la tragedia del Morandi.






