Dal 9 gennaio al 16 febbraio al museo d’arte orientale “Edoardo Chiossone” di Genova la mostra fotografica "I colori del Giappone" di Fabio Accorrà: è un diario di viaggio scritto coi colori, dal bianco del monte Fuji al giallo del foliage di Nikko, fino al blu intenso del lago di Hakone passando per l’oro del tempio Kinkakuji di Kyoto e l’arancio dei torii dei santuari shintoisti: sono fotografie delle più note mete di viaggio e di quelle più insolite, tutte dal forte fascino cromatico.
Il carattere distintivo della fotografia di Accorrà è infatti l’attenzione al colore, nei paesaggi come nei soggetti: “Quanti colori ci sono nel mondo? – si chiede Accorrà – e la risposta migliore è infiniti: sono state fatte misurazioni accurate delle prestazioni del nostro sistema visivo da psicofisici che sono servite a dimostrare che possiamo vedere circa mille livelli di luce-buio, cento di rosso-verde ed altrettanti di giallo-blu per una singola condizione d’osservazione in un laboratorio, ciò significa che il numero totale di colori che possiamo vedere è di circa dieci milioni, ma a me ne bastano 12 per illustrare il Giappone”.
Sono fotografie tratte dal suo libro “The colors of Japan” edito da Erga e saranno accompagnate dai commenti di viaggio dell’autore e dagli approfondimenti sul significato dei colori nella cultura giapponese, elementi che guideranno i visitatori in un percorso ideale alla scoperta della bellezza di questo Paese.
Il museo custodisce la più rilevante collezione d’arte giapponese in Italia ed una delle più importanti in Europa, formata da Edoardo Chiossone (1833-1898) durante il suo lungo soggiorno in Giappone e poi donata alla città di Genova. L’edificio museale, di rilevante valore architettonico, è stato appositamente progettato da Mario Labò e si trova nel parco comunale di Villetta Di Negro in posizione panoramica sulla città: oltreché le attività d’esposizione della collezione il museo ospita anche mostre di divulgazione della cultura e dell’arte giapponese contemporanea.






