Politica - 29 gennaio 2020, 16:43

Trasporto pubblico in Valle Stura: via al tavolo di lavoro in Regione, intermodalità è la parola d’ordine

Ha avuto luogo in Regione il primo incontro tra i sindaci della Valle Stura e i dirigenti di Atp sul tema del trasporto pubblico locale

Trasporto pubblico in Valle Stura: via al tavolo di lavoro in Regione, intermodalità è la parola d’ordine

Ha avuto luogo in Regione il primo incontro tra i sindaci della Valle Stura e i dirigenti di Atp sul tema del trasporto pubblico locale; l’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Berrino, il consigliere delegato ai Trasporto di Città Metropolitana Claudio Garbarino, il coordinatore generale di Ato Andrea Geminiani e il direttore d’esercizio Roberto Rolandelli hanno ascoltato le richieste dei cinque sindaci interessati: Enrico Piccardo (Masone), Katia Piccardo (Rossiglione), Mirco Ferrando (Mele), Andrea Pastorino (Campo Ligure) e Giorgio Leoncini (Tiglieto) che sono intervenuti nel confronto chiedendo interventi per le rispettive comunità.

Filo conduttore e punto di partenza è stata la necessità di dare risposte ai residenti di un comprensorio che in questi ultimi anni, anche a causa delle ben note problematiche legate alle autostrade, hanno subito molti disagi. Da parte di Atp c’è stata la conferma che verrà effettuato uno studio e un progetto innovativo di mobilità, che tenga conto di esigenze che spesso non sono coincidenti tra i diversi paesi, e soprattutto di una circostanza ben precisa che viene sottolineata da Rolandelli: «Le nostre parole d’ordine ci sono intermodalità e integrazione tra i diversi vettori. Significa che i servizi che andremo a migliorare terranno conto della presenza delle stazioni di Campo Ligure e di Voltri, e delle necessità di armonizzare il trasporto su gomma con quello ferroviario».

Soddisfazione per l’impostazione data all’avvio del tavolo di lavoro, oltreché dai cinque sindaci, è stata espressa da Berrino e Garbarino che hanno assunto il compito di registi. “Il prossimo step - conclude Rolandelli – sarà quanto mai ravvicinato: il prossimo 17 febbraio, sempre in Regione, nuova riunione non più interlocutori: «In quella occasione presenteremo la nostra proposta, che verrà attuata in tempi brevissimi».

Redazione


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