Genova - 04 marzo 2020, 20:20

Cinema, “Mondi Paralleli, prigionieri del Tempo” ha scelto San Salvatore di Cogorno per ricostruire la storia medievale della pellicola

La nota Basilica dei Fieschi la location ospiterà la troupe della produzione ligure “D&E Animation”

Cinema, “Mondi Paralleli, prigionieri del Tempo” ha scelto San Salvatore di Cogorno per ricostruire la storia medievale della pellicola

Dopo il castello Spinola di Campo Ligure, il Dorian Gray bistrot di Novi e il borgo di Pentema, un altro luogo meraviglioso della Liguria, la basilica di San Salvatore di Cogorno, è pronto a ospitare le riprese di “Mondi Paralleli, prigionieri del Tempo”: la basilica costruita nel 1244 ad opera del pontefice Innocenzo IV, al secolo Sinibaldo Fieschi, discendente del ramo nobiliare della famiglia Fieschi, che in tale periodo storico dominò l'intera vallata della Fontanabuona e buona parte della val d’Aveto. Una location di lusso per il film scritto dall’autore ligure Dario Rigliaco e diretto dal collega chiavarese Gioele Fazzeri.

“Mondi Paralleli” sarà presentato nelle sale cinematografiche in autunno, la produzione è iniziata da un mese e prosegue a gonfie vele grazie al supporto dei comuni e delle imprese locali che intervengono affinchè questo grande progetto possa raggiungere gli obiettivi prefissati. Prodotto da un’associazione culturale no-profit, il progetto molto ambizioso può contare sul patrocinio del comune di Genova e sulla partnership con Film Commission Liguria. A dar manforte all’importante set in oggetto, dove attori e figuranti partecipano dopo essere stati selezionati ai casting, pur senza percepire un compenso, non solo l’entusiasmo e la soddisfazione del comune di Cogorno pronto ad accogliere la produzione con grande volontà di collaborazione e successo, trainato dal Sindaco Enrica Sommariva, ma anche dall’intervento di due imprese locali, l’azienda agricola “La Ricolla” che offrirà una degustazione del vino prodotto in loco a tutti gli addetti ai lavori e la pizzeria “Antico Borgo” pronta a sfornare teglie di pizze al fine di completare un’offerta degna di un grande appuntamento, dove il noto pastificio Novella metterà a disposizione della troupe una selezione dei proprio prodotti che saranno preparati dai volontari di “O.D.V. PRO CIV LIGURIA”, pronti a offrire sicurezza e supporto volontario logistico e strutturale.

Un viaggio nel tempo che passa dunque da una delle basiliche più importanti d’Italia, grazie all’autorizzazione della curia che ha espresso la volontà di accogliere nei propri edifici religiosi un progetto trainato da giovani pronti a stupire sui grandi schermi. Un’avventura inedita pronta a valorizzare la storia e la cultura di un periodo storico ben preciso, che viaggia parallelamente tra il 1888 e il 1285. Personaggi di fantasia interagiranno con gli eroi di un tempo, come il grande Oberto Doria (Alessandro Oliveri), reduce dai successi alla Meloria, dove sconfisse Pisa nella battaglia navale più grande del periodo medievale, che incontrerà sul set il “collega” Oberto Spinola (Fabio Dessi), in presenza delle famiglie e del popolo, rappresentati dai figuranti delle compagnie storiche “Corte dei Fieschi” di Casella, “Gruppo Storico Rapallo” e “Ordine del Gheppio” di Rocchetta Cairo.

Tra gli attori in scena, l’esordio sul set per Francesco Uccheddu nei panni di Jacopo da Varagine, l’arcivescovo del tempo interpretato dal grande attore reduce dai palchi del Carlo Felice e dai set di diversi cortometraggi pluripremiati. Tra le scene che saranno girate a San Salvatore di Cogorno, da segnalare infine la partecipazione di due attrici note al pubblico locale: Erica Suppa, attrice e cantante conosciuta a molti per l’interpretazione di Ariel nella “Sirenetta” della compagnia “sulle ali della fantasia” (che si esibisce con l’obiettivo di raccogliere fondi per il Gaslini di Genova), e Nadia Putzu, la vichinga di “Game of Kings”, la serie fantasy medievale girata in Liguria nel 2018 e 2019 dalla stessa produzione indipendente che ha fatto registrare record di spettatori e visualizzazioni dei propri contenuti, realizzando ben 9 episodi per un totale di 216 minuti. E’ la prima serie girata interamente in Liguria, ora disponibile sul web gratuitamente.

L’evento non sarà aperto al pubblico o ai curiosi, il set sarà “protetto” e gestito con ogni mezzo disponibile per garantire agli addetti ai lavori norme igieniche e comportamentali in relazione agli avvenimenti legati al coronavirus di questi giorni.

Comunicato Stampa

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