Scuole chiuse e lezioni sospese: si parte con la didattica a distanza che fino a pochi giorni fa per molti insegnanti rappresentava solo il titolo di un corso o di una mail dalla segreteria.
"Ci voleva forse davvero un virus per spingerci a testare le nostre capacità e competenze di docenti nel mondo digitale: con orgoglio e soddisfazione vediamo colleghi che sperimentano video-lezioni, webinar, piattaforme online; però fare lezione davanti ad uno schermo non è la stessa cosa che essere in classe, ci mancano i bambini e nel nostro cuore sappiamo che anche noi manchiamo a loro".
È un sentimento comune a tutti i docenti in questi giorni che ha spinto la maestra Sandra di Alba e la maestra Daniela di Genova a trovare un modo per far sentire gli alunni meno soli: collaborano da tempo grazie alla rete biblioteche scolastiche e hanno pensato, nel centenario della nascita di Gianni Rodari, di rivisitare la sua opera “Favole al telefono”.
Nasce così pochi “Favole allo smartphone”: i docenti di entrambe le scuole, San Cassiano di Alba e Serra Riccò e Sant’Olcese di Genova registrano col cellulare favole e storie e le inviano ai bambini a casa tramite i dispositivi dei genitori; così le voci di maestre e professori entrano nelle case degli alunni, con la collaborazione di mamma e papà, cui va il ringraziamento degli insegnanti; oltre a quello dovuto a Sandra e Daniela per la brillante idea.






