“Gooooood morning, Vietnaaaaam!”. Chi non ricorda Robin Williams, che, nei panni del presentatore radiofonico, dava il saluto ogni mattina direttamente dal teatro di guerra? Oggi non si combatte in Vietnam, ma la lotta al coronavirus è pur sempre una battaglia da vincere, e lo si può fare, oltre che con le armi a disposizione della scienza, anche con la solidarietà e il buon umore.
Infatti, mentre tutta la popolazione è costretta a casa, nel capoluogo ligure nasce “Good Morning Genova”. Prima di tutto una neonata pagina Facebook (https://www.facebook.com/goodmorninggenova/) che in pochissime ore conta quasi 1600 “like”, ma anche e soprattutto un network, in fase di strutturazione, che comprenderà web radio, web tv con diretta “live”, e tutti gli altri social.
Come è scritto nella descrizione della pagina su Facebook, “Good Morning Genova” è una “piazza virtuale” un “caruggio di lotta e responsabilità comune”, in modo da essere vicini, grazie alla Rete. Per questo l’iniziativa, nata da un’equipe di lavoro del Ce.Sto dei Giardini Luzzati vuole essere un modo per “combattere attraverso la collaborazione e il buon umore, che è importante – spiega Marco Montoli – e stiamo cercando di farlo attraverso la produzione di contenuti online creati dai genovesi, persone comuni e artisti, che con le loro capacità vogliono mettersi insieme e condividere solidarietà, riflessioni, stimoli”.
E infatti si trovano i video dei cantautori come Malvezzi, ma anche le riflessioni di uomini di cultura come Luca Borzani, la psicologa Floriana Lunardelli che spiega come superare l’ansia del momento, i tutorial di cucina, la diretta per fare yoga insieme, le fiabe della buona notte a cura di Barbara Fiorio direttamente da “Lezioni sul sofà”, e i video degli adolescenti su come passare il tempo in casa e i laboratori degli educatori e dei genitori.
“Ci saranno anche concerti live, intrattenimento e riflessioni – continua Montoli – insomma un network generalista per dare voce a chi propone belle iniziative, per essere uniti, in una rete di condivisione, con tutto quello che ci viene in mente di per la sopravvivenza di questo periodo”. Quindi strumenti artigianali, ma anche con la collaborazione di professionisti, come quelli del Teatro della Tosse, dei Civ e della Lega Coop Sociale, che, desiderosi di fare squadra, vogliono, secondo la logica del mutuo soccorso, fare qualcosa per gli altri in allegria, ma anche invitando alla necessaria riflessione su questo difficile momento.
“L’iniziativa nasce per coinvolgere tutti, perché ognuno è tenuto a scendere in campo”, conclude Montoli, tanto che lo faranno anche musicisti e cantanti non solo genovesi. Infatti l’invito è ai trapper genovesi di fare dei tutorial di trap per i ragazzi, ma oltre agli Exotago che dovrebbero suonare “live”, arriveranno i saluti in video da parte artisti come Frankie Hi-Nrg, Malika Ayane e Roy Paci.
Insomma, come scrive Montoli su Facebook: “Chi fa on line fa per gl'altri”.






