Le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti ricordano a tutti i lavoratori che nelle lavorazioni che richiedono, senza altra soluzione, meno di un metro di distanza tra le persone è obbligatorio l’utilizzo della mascherina, almeno di tipo chirurgico o differenti in base al tipo di attività lavorativa: il mancato rispetto della norma prevede sanzioni penali per il singolo lavoratore, le norme devono essere rispettate anche a costo di non poter servire le navi.
Al contempo viene ricordato alle aziende che non devono assolutamente fare pressioni affinché i lavoratori non si attengano a quanto stabilito dal decreto del governo; i sindacati intendono altresì sensibilizzare le istituzioni, che hanno riconosciuto nei lavoratori dei trasporti un’importanza strategica per il Paese, sulla dotazione dei dispositivi di protezione individuale che è molto scarsa e che serve quanto prima una nuova scorta che le aziende hanno difficoltà a reperire.
Politica - 18 marzo 2020, 15:27
Porto di Genova: Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti chiedono i dispositivi di protezione per i lavoratori
Al contempo viene ricordato alle aziende che non devono assolutamente fare pressioni affinché i lavoratori non si attengano al decreto del governo
Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.






