Attualità - 24 aprile 2020, 17:50

Emergenza coronavirus: le proposte di Assoutenti per la 'fase 2' nei trasporti

Tra le misure proposte dal Comitato Pendolari Genova-Milano: mascherine gratis, incitamento allo smarworking, posti prenotati sui convogli

Emergenza coronavirus: le proposte di Assoutenti per la 'fase 2' nei trasporti

Approssimandosi la “Fase 2”, si fa sempre più urgente affrontare alcuni profili relativi alla gestione dei flussi di persone, in particolare sui mezzi pubblici.

“Al di là di quelle che saranno le modalità con le quali verranno gestite dalle aziende e dai comparti produttivi-commerciali le diverse attività lavorative - spiega Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti - resta il grande tema di come il sistema del servizio pubblico dei trasporti potrà gestire in sicurezza il trasferimento delle persone”.

Per garantire la sicurezza, queste sono le misure proposte da Assoutenti, grazie alle segnalazioni del Comitato Pendolari Genova-Milano, un documento inviato oggi alle figure istituzionali e alle aziende coinvolte, anche:

1. Mascherine e gel igienizzante gratuiti per tutti i passeggeri : andrà prevista la distribuzione gratuita delle mascherine agli abbonati e a chi acquista il biglietto presso tutte le stazioni e gli altri punti vendita di titolo di viaggio aziendali o edicole/tabaccherie. Dispenser di gel igienizzante dovranno essere posizionati su ogni bus, filobus, metro e in tutti i vestiboli delle carrozze dei treni.

2. Utilizzo di tutta la flotta di bus privati usati per turismo per aumentare l’offerta, ovviamente sulla base di accordi e di intese tra gli Enti locali e le imprese private. La proposta potrebbe estendersi anche all’utilizzo dei Flixbus per i trasferimenti su distanze maggiori e tra regioni diverse.

3. Incentivazione all'acquisto di apparati contactless e trasformazione con tali tecnologie delle attuali obliteratrici.

4. Incentivazione regionale allo smart working attraverso istituzione di fondi ad hoc riservati alle Aziende che utilizzeranno questo strumento.

5. Accesso ai convogli consentito solo previa prenotazione (obbligatoria, e gratuita) del posto a sedere e sistemi di accesso, almeno nelle stazioni più grandi, tali da consentire un check di chi possiede valido titolo di viaggio.

“Per quanto riguarda i maggiori oneri derivanti dai provvedimenti suggeriti - dichiara il Presidente Truzzi - crediamo che il Governo debba provvedervi integrando i rispettivi contributi ai vettori e alle regioni implementando con questa finalità il Fondo Trasporti”.

Redazione

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