Cronaca - 13 luglio 2020, 16:35

Caos autostrade, Toti: “Al via l’azione civile di richiesta di risarcimento del danno a Mit e Aspi”

“Non saremo le vittime sacrificali del braccio ferro sulle concessioni”

Caos autostrade, Toti: “Al via l’azione civile di richiesta di risarcimento del danno a Mit e Aspi”

“Oggi in attesa di qualsiasi risposta alle nostre ripetute sollecitazioni, dalla messa in mora con la richiesta di un tavolo per la quantificazione del danno all’esposto-denuncia presentato in Procura fino all’ordinanza firmata più di due settimane fa: abbiamo deciso di avviare formalmente l’azione civile di risarcimento del danno come avevamo preannunciato”: ad annunciarlo è il presidente regionale Giovanni Toti a seguito dei disagi provocati dai lavori sulla rete autostradale gestita dal concessionario Autostrade per l’Italia.

“Sarà un percorso né breve né facile di cui oggi partiranno i primi atti formali – prosegue Toti – ovvero alcune richieste di accesso agli atti alla società concessionaria e al ministero delle Infrastrutture e trasporti per conoscere nel dettaglio ciò che non sappiamo: il piano d’ispezioni, le modifiche introdotte con la direttiva del 29 maggio, quali esami ed articolati di analisi siano stati proposti sui flussi di traffico o come siano stati considerati i danni che sarebbero stati provocati. Quindi procederemo alla luce di questi atti che chiederemo formalmente a concedente e concessionario che hanno fra loro un contratto su cui la Liguria non ha voce in capitolo”.

“Nonostante la gazzarra che si legge sui giornali e gli annunci a mezzo stampa del governo – aggiunge ancora Toti – per la Liguria purtroppo la situazione non è cambiata: questo weekend è stato di nuovo molto molto difficile e si preannunciano altri tre giorni assai complessi, nonostante le rassicurazioni anche formali che il ministero ha dato ai sindaci liguri nell’ultima riunione. È nostra intenzione coinvolgere in questa richiesta le altre istituzioni del territorio, talune si sono già portate avanti con tanti sindaci che hanno annunciato azioni individuali per il risarcimento del danno e lo stesso hanno fatto alcune categorie economiche: ho chiesto di portare questa proposta di azione congiunta al vaglio degli organismi dirigenti delle Camere di commercio e di Anci Liguria perché credo possa interessare tutti e semplificare la vita di tutti”.

“In tutto questo – conclude Toti – s’inserisce ancora una volta la querelle sulle concessioni autostradali che dura ormai da due anni: non è cosa che riguarda Regione Liguria ma pretendiamo solo di non essere le vittime sacrificali di questo braccio di ferro che è iniziato con la morte di cittadini italiani e non solo con il crollo del ponte Morandi, a cui non è seguita nessuna azione concreta se non una gazzarra che a questo punto ha qualcosa di stucchevole e nocivo: la Liguria non ci sta ad essere oltre che danneggiata anche beffata da un atteggiamento fatto di proclami ma senza nessuna conseguenza concreta”.

Redazione

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