Il SUQ è la gente che lo abita ed è con grande soddisfazione che gli organizzatori hanno accolto nei primi giorni un pubblico non solo numeroso ma capace di adattarsi rapidamente alle norme sanitarie necessarie al contrasto della pandemia. I visitatori del SUQ hanno mostrato di osservare il distanziamento, la sanificazione delle mani, l’uso della mascherina e di avere capito l’importanza delle prenotazioni anche per gli appuntamenti gratuiti. Anche questo è dialogo ed è con queste premesse che il 22° SUQ Festival prosegue mercoledì 2 e giovedì 3 settembre 2020 al Porto Antico di Genova con la regolare programmazione, prevista fino a domenica 6 settembre. Donne, isole, FRONTIERE è il tema della triennalità 2018/2020, Frontiere il focus di questa edizione, che chiude Genova Porto Antico EstateSpettacolo di Porto Antico S.p.A. La direzione artistica è di Carla Peirolero.
Sono due giornate in cui, oltre al teatro, alla musica e alla danza, molti appuntamenti sono dedicati ai bambini. Mercoledì 2 settembre alle ore 10,30 del mattino è prevista l’apertura straordinaria del Suq solo per gli spettatori de Il cielo non ha muri, spettacolo per bambini diretto da Alberto Lasso che ha adattato per la scene l’omonimo libro di Agustín Fernández Paz e Dall’altra parte di Laurence Fugier. Sul palco Martina Traverso e lo stesso Lasso, protagonisti della nuova produzione Suq Festival e Teatro, per raccontare una parabola moderna e ricordare che i muri, per quanto alti, non potranno mai toccare le nuvole né insediarsi per sempre nei cuori delle persone. Perché tutti i muri, che siamo fatti di idee o costruiti col cemento, prima o poi vengono abbattuti. Il cielo non ha muri viene replicato giovedì 3 settembre (ore 10,30) e venerdì 4 settembre (ore 10,30 e 12,00).
Il programma prosegue alle ore 16 con il Suq dei bambini e in particolare con un appuntamento dedicato ai bimbi dai 5 ai 10 anni: il laboratorio e presentazione del libro Quando gli animali non avevano la coda (Terre di Mezzo edizioni), scritto da Anselmo Roveda e illustrato da Elisabetta Civardi. Alle ore 17 si prosegue con Danze al Suq, momento durante il quale Anahita di Motus cura l’esibizione di danze orientali e bollywood Danzando sulle vie della seta. Alle ore 18 si passa a parlare di ecologia nell’incontro Rifiuti, un errore di sistema. Quale “Fase 2”?, realizzato in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Cittadini Sostenibili, durante il quale Amiu Genova sarà in collegamento con Ermanno Ercolini del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori. L’incontro si può seguire dal vivo oppure on line collegandosi con la pagina Facebook del Suq. Anche se l’ingresso è gratuito, è consigliata la prenotazione al numero 329 2054579 o tramite mail festival@suqgenova.it
Black Med con Invernomuto chiudono la giornata alle 21,30. Si tratta di un’esibizione in cui si mescolano musica elettronica e arte visiva, per compiere un’esplorazione del Mar Mediterraneo attraverso traiettorie, tracce sonore diasporiche e le sue rotte migratorie. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Electropark Festival.
Giovedì 3 settembre, dopo la replica de Il cielo non ha muri (ore 10,30), alle ore 16 i bambini dai 6 ai 10 anno trovano un appuntamento dedicato a loro, il laboratorio di letture ad alta voce del Suq dei bambini. Alle ore 18 Ecosuq fa Il punto sulla mobilità sostenibile a Genova con Rete Genova Sostenibile, l’assessore comunale ai Trasporti e Ambiente Matteo Campora e Alberto Cappato di Porto Antico di Genova S.p.A. Un confronto incentrato su un tema di altissima attualità, dibattuto dalle cronache quotidiane in vista della ripresa delle scuole e dell’attività lavorativa a pieno ritmo che seguirà alle vacanze estive. Si potrà seguire dal vivo oppure in live streaming collegandosi con la pagina Facebook del Suq. Infine, alle ore 21, sul palco di Piazza delle Feste va in scena Vecchia sarai tu! con Antonella Questa, che ne è anche autrice insieme al regista Francesco Brandi. Prodotto dall’Associazione LaQ-Prod, è uno spettacolo che con leggerezza e sensibilità riflette su quanto la vecchiaia possa essere anche un dono e regalare momenti ricchi e belli. Tre generazioni a confronto offrono un ritratto divertente e amaro sullo scorrere del tempo: nonna Armida, chiusa in ospizio contro la propria volontà e determinata a tornare alla vita di sempre, sua nuora Sabine, impegnata a fermare il tempo sul proprio corpo e la nipote Monica, ossessionata dallo scorrere veloce dei giorni, che non le permette di vivere appieno la vita. In una società in cui la vecchiaia è diventata un vero e proprio tabù, un altro punto di vista è utile per abbattere un’altra frontiera inutile.
Il 22° SUQ Festival è realizzato nel rispetto delle nuove modalità richieste dalle misure di sicurezza, per tutelare la salute degli spettatori e degli artisti. Tutti gli appuntamenti, anche quelli gratuiti, si possono prenotare al numero 329 2054579, per evitare gli assembramenti ed essere accolti al meglio. Per la prima volta la maggior parte degli incontri dal vivo si potranno seguire in diretta streaming con la possibilità di intervenire in tempo reale scrivendo sulla chat.








