Politica - 05 settembre 2020, 18:21

Gasparri e Bagnasco incontrano i balneari: “Concessione estesa al 2033. No a criminalizzazioni della categoria”

Durante l'incontro con la categoria il sindaco di Rapallo ha illustrato le novità sul nuovo porto: "Il dragaggio inizierà a gennaio/febbraio 2021"

Gasparri e Bagnasco incontrano i balneari: “Concessione estesa al 2033. No a criminalizzazioni della categoria”

“Com’è andata la stagione da voi?”, chiede direttamente Maurizio Gasparri (senatore di Forza Italia), appena arrivato con Carlo Bagnasco (coordinatore regionale azzurro e sindaco di Rapallo) all’incontro con i rappresentanti della Associazione Balneari di Rapallo e Zoagli. 

Questa estate 2020 è stata positiva, specie rispetto a quanto si prevedeva. Abbiamo perso il 25 % circa, per cui ci possiamo ritenere soddisfatti” è il bilancio dei gestori di stabilimenti, che preferiscono dunque guardare al bicchiere mezzo pieno.  

Nonostante la stagione sia partita in netto ritardo ed a giugno il meteo non abbia aiutato, da luglio in poi le presenze ci sono state, soprattutto giovani. E lo conferma anche Bagnasco, riferendosi all’intera regione ed al settore turistico in generale: “Anche albergatori e ristoratori stanno lavorando”. 

Diversi sono invece i dati provenienti da altre aree d’Italia. “Hanno sofferto maggiormente le zone più internazionali, come Amalfi, l’Argentario, per non parlare di Roma, in forte crisi, e delle altre grandi città”, riferisce il senatore Gasparri, che non tarda a parlare della questione più calda, cioè le concessioni. 

“In uno degli ultimi decreti è stata confermata l’estensione al 2033. Ci aspettiamo che il governo in sede europea ribadisca che la direttiva Bolkestein è da interpretarsi diversamente” precisa Gasparri, che sottolinea l’avvenuto accordo con il ministro Dario Franceschini sul tema. “E’ assolutamente sbagliato criminalizzare la categoria. I balneari pagano le tasse sui ricavi”, continua il senatore, puntualizzando inoltre come a suo parere le azioni delle Procure siano talvolta prive di fondamento giuridico. 

Ai gestori Maurizio Gasparri assicura l’appoggio di Forza Italia sia dal punto di vista politico sia per quanto riguarda idee, competenze e peso della classe dirigente nazionale e territoriale del partito, chiedendo il loro sostegno per le imminenti elezioni regionali. Gasparri si è anche impegnato in direzione della riduzione del canone annuo per il 2020, tanto auspicata dai balneari. 

A margine dell’incontro il sindaco di Rapallo ha illustrato il lavoro portato avanti dall’amministrazione in merito al porto cittadino“La prossima primavera verrà inaugurato il depuratore, sul quale si stanno compiendo i necessari test, causa degli attuali sversamenti”, spiega Bagnasco. Si procederà poi ad una riqualificazione del fondale marino: “Avremo a disposizione ben  10 milioni di euro; il dragaggio inizierà a gennaio/febbraio 2021. L’iter è lungo perché si tratta di una gara europea, ora siamo nella fase di assegnazione della gara”, comunica il sindaco. 

A breve verrà portato in consiglio comunale il progetto di protezione dell’abitato connesso con la realizzazione del nuovo porto: in particolare saranno posti massi per alzare il molo e frangiflutti per evitare nuovi danni da mareggiate. “Abbiamo cercato un soggetto investitore in grado di dare garanzie. La nostra idea è di collegare il porto alla città con negozi di noti marchi e l’esposizione di imbarcazioni tutto l’anno", dice Carlo Bagnasco. Nell’operazione saranno coinvolti designer di tutto il mondo e verrà lanciata una campagna di comunicazione internazionale. E’ prevista anche l’introduzione di una spiaggia libera attrezzata (nella zona dei cavallini) e la nascita di un polo alberghiero. 

“E’ un’opera che creerà nuovi posti di lavoro e ne beneficerà tutta la città. Per questo abbiamo deciso di non portarla come tema in campagna elettorale”, sottolinea il sindaco di Rapallo, che ricorda come fossero stati stimati dai cinque ai sette anni di fermo se il comune avesse revocato la concessione, perché sarebbero di conseguenza sorti contenziosi legali.  

CPE


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU