Politica - 07 gennaio 2021, 14:28

Presentati il progetto per la messa in sicurezza del porto turistico di Rapallo

Il sindaco Bagasco: "La pratica è senza dubbio la più complessa che l’amministrazione comunale abbia affrontato tra il primo e il secondo quinquennio di mandato"

Presentati il progetto per la messa in sicurezza del porto turistico di Rapallo

A 800 giorni dal 29 ottobre 2018, data in cui una tremenda mareggiata si è abbattuta sulle coste del Tigullio provocando ingenti danni, Rapallo si appresta a ripartire scrivendo una pagina importante della sua storia. 

Stamane, presso le sale dell’hotel Bristol, viene presentato per la prima volta alla stampa il progetto di ricostruzione del porto turistico cittadino. 

Sono intervenuti il sindaco Carlo Bagnasco, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e Davide Bizzi (Bizzi&Partners, la società ausiliaria che farà da garante alla realizzazione delle opere). 

"La pratica è senza dubbio la più complessa che l’amministrazione comunale abbia affrontato tra il primo e il secondo quinquennio di mandato - evidenzia il sindaco Carlo Bagnasco - Ho trovato da subito nel dott. Davide Bizzi, imprenditore a capo della Bizzi&Partners, un professionista serio e desideroso di procedere quanto prima con la ricostruzione del porto e di investire nella nostra città, in cui ha individuato grandi potenzialità e competitività su più fronti. Oltre alla parte imprenditoriale, ringrazio i legali e gli uffici del Comune che hanno seguito alacremente la pratica, la Capitaneria di Porto, la maggioranza consiliare che mi ha supportato nel seguire questo iter particolarmente complesso e Regione Liguria, che ha dato grande supporto per portare avanti l’iter nonostante il momento particolarmente difficile".

"Oggi è una giornata chiave per Rapallo e per Regione Liguria, programmiamo un pezzo importante del futuro del nostro territorio - dichiara il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - ciò è possibile grazie ad una fondamentale collaborazione tra pubblico e privato, come è già avvenuto ad esempio per il ponte San Giorgio”

38 milioni di euro è l’importo dei lavori. Opera principale è la messa in sicurezza dell’abitato tramite rifacimento della diga portuale. 

Il piano prevede un innalzamento della quota di banchina rispetto al passato: la quota di sommità è stata individuata in base a calcoli specifici sui movimenti ondosi, anche a fronte di quanto accaduto durante lo straordinario evento meteomarino del 2018. Come spiegato dall'ing. Andrea Deprati, direttore dei lavori, è previsto un rafforzamento della scogliera (di 15metri, per un totale di 170mila tonnellate di scogli) e l'innalzamento del muro fino a 7 metri: altezza superiore alla quota massima raggiunta dalle onde nel corso della mareggiata del 2018.

 Il tutto, previo attento studio del moto ondoso a cui è seguito un progetto realizzato da una pluralità di soggetti, tra cui società primarie in Italia per realizzazione di opere marittime. In fase di elaborazione del piano sono stati valutati tutti gli aspetti, dalla resistenza dell'opera all'impatto ambientale e sul tessuto cittadino. 

I lavori prenderanno il via tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio 2021, dopo la stipula dell'atto suppletivo tra Comune e privato che ha avuto il via libera durante l'ultimo consiglio comunale. 

La conclusione dei lavori di messa in sicurezza e realizzazione della diga foranea è prevista per maggio 2022. 

In primavera, Bizzi&Partners presenterà il progetto per il restyling e la riqualificazione dell'area portuale.

Redazione


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