Attualità - 02 maggio 2021, 13:34

Covid e infortuni sul lavoro: in quindici mesi di pandemia la Liguria è all’ottavo posto

A livello regionale Genova è in prima posizione con 4.013 casi denunciati

Covid e infortuni sul lavoro: in quindici mesi di pandemia la Liguria è all’ottavo posto

Dal 1° gennaio 2020 al 31 marzo 2021, in tutta Italia, sono 165.528 le denunce di contagio da Covid pervenute all’Inail. Di queste 114.755 sono state presentate da donne (69,3%) e 50.773 da uomini (30,7%). I decessi, dovuti all’infezione, sono stati 551 e hanno riguardato 456 uomini e 95 donne. La seconda ondata di contagi, i cui effetti non sono evidentemente terminati nello scorso anno ma sono proseguiti nel 2021, soprattutto a gennaio e in misura più contenuta a febbraio e marzo, ha avuto un impatto, anche in ambito lavorativo, più intenso rispetto alla prima.

Il periodo ottobre 2020-marzo 2021 incide, infatti, per il 66,1% sul totale delle denunce di infortunio da Covid, più del doppio del periodo marzo-maggio 2020 (30,6%). Anche considerando solo i primi tre mesi della seconda ondata, quelli più critici di ottobre-dicembre 2020, la percentuale dei contagi è comunque superiore (53,5%). L’età media dall’inizio dell’epidemia è di 46 anni per entrambi i sessi; l’età mediana (quella che ripartisce la platea - ordinata secondo l’età - in due gruppi ugualmente numerosi) è di 48 anni (47 anni quella riscontrata dall’Iss sui contagiati nazionali); sui casi di marzo 2021, l’età media sale a 47 anni, mentre la mediana conferma il valore dell’intero periodo.

L’analisi territoriale, per luogo evento dell’infortunio, evidenzia una distribuzione delle denunce del 44,0% nel Nord-Ovest (prima la Lombardia con il 26,0%), del 24,5% nel Nord-Est (Veneto 10,7%), del 14,7% al Centro (Lazio 6,3%), del 12,3% al Sud (Campania 5,5%) e del 4,5% nelle Isole (Sicilia 3,0%).

La regione più colpita è stata ovviamente la Lombardia mentre la Liguria, all’ottavo posto, è stata interessata solo dal 3,8% delle segnalazioni con 6.467 casi denunciato e di questi 21 hanno avuto esiti mortali. Nel dettaglio in provincia di Imperia sono stati registrati 829 casi di contagio, tra questi 571 sono donne e 258 uomini. Imperia è terza su scala regionale per casi di contagio, al primo posto si trova Genova con 4.013 casi (2.774 donne e 1.269 uomini), segue Savona con 1.033 casi denunciati (741 donne e 289 uomini) e infine all’ultimo posto La Spezia con 565 casi (389 donne e 176 uomini). Nel Ponente, così come nel resto dell'Italia, sono state soprattutto le donne ad essere contagiate per una percentuale del 69,2%, dato questo che è in linea con quello nazionale.

Rispetto alla data di rilevazione del 28 febbraio 2021 le denunce di infortunio sul lavoro da Covid in Liguria sono aumentate di 208 casi (+3,3%), di cui 107 avvenuti nel mese di marzo, 59 a febbraio e 19 a gennaio del 2021, i restanti casi sono riconducibili ai mesi precedenti. L’aumento ha riguardato tutte le province, in particolare per intensità del fenomeno, sia in termini assoluti che relativi, principalmente Genova. I dati sui decessi invece, sono rimasti invariati rispetto al report precedente. Per quanto riguarda le professioni "coinvolte" dai casi di contagio tra i tecnici della salute l’83,9% sono infermieri, il 5,1% fisioterapisti e il 4,2% tecnici sanitari; tra le professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali il 99,8% sono operatori sociosanitari; tra le professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati il 46,2% sono assistenti ed accompagnatori per disabili in istituzioni, il 25,6% operatori socio assistenziali; tra gli impiegati addetti alla segreteria e agli affari generali sono tutti impiegati, assistenti e addetti con ruoli amministrativi e di segreteria. Infine, in merito ai decessi l’85,7% degli eventi mortali riguarda il settore dell’Industria e Servizi; poco meno di quattro decessi su dieci coinvolgono il personale sanitario (medici, infermieri, operatori-sanitari, ausiliari).

Redazione

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