Attualità - 07 maggio 2021, 17:49

Il teatro 'Il sipario strappato' riapre le porte e si comincia domani 8 maggio con 'Eva' (FOTO)

Damonte: "Abbiamo deciso di riaprire perché vogliamo dare un segnale forte: non si può fare a meno della cultura, il teatro è vita e noi ci siamo"

Il teatro 'Il sipario strappato' riapre le porte e si comincia domani 8 maggio con 'Eva' (FOTO)

Dopo lo stop imposto dalla pandemia ‘Il sipario strappato’ di Arenzano riapre le porte al pubblico: il teatro, nel casone dell'ex Muvita di via Marconi, propone quattro appuntamenti tutti i sabati di maggio adatti a tutte le fasce di pubblico, sarà uno spin off condensato in un mese con prosa, musica, comicità e commedia.
"Abbiamo deciso di riaprire, anche se per poco - dice la direttrice artistica Sara Damonte - perché vogliamo dare un segnale forte: non si può fare a meno della cultura, il teatro è vita e noi ci siamo; si può venire a teatro in totale sicurezza perché misuriamo la temperatura corporea all'ingresso, ci saranno dispenser per sanificarsi, abbiamo tracciato i percorsi da seguire e la capienza è ridotta del 50%; inoltre i biglietti potranno essere acquistati anche sul sito del teatro (www.ilsipariostrappato.it), opzione consigliata per evitare assembramenti al botteghino; adesso abbiamo solo bisogno di tutta l'energia del nostro pubblico per ripartire".
L'inizio degli spettacoli è fissato alle 19.30 per dare il tempo agli spettatori di tornare comodamente a casa prima del coprifuoco: si parte domani 8 maggio con ‘Eva’ per la regia di Gianni Masella, con Mariella Speranza e Valeria Puppo; lo spettacolo, tratto da ‘Il diario di Eva’ di Mark Twain dà voce ad Eva e racconta il periodo immediatamente successivo alla sua nascita. Gli spettatori la seguiranno nel giardino dell'Eden quando scopre l'incanto dello spettacolo della natura che l’affascina e cattura; l'incontro-scontro con Adamo, il loro scrutarsi e conoscersi da lontano, inseguirsi, spiarsi, procedere separati o a tratti insieme, ripete il cammino che l'uomo e la donna, da secoli, percorrono insieme. Adamo è rude e taciturno, insensibile alle attenzioni della giovane, disinteressato allo spettacolo della natura, del cielo stellato e della luna. Eva, al contrario, è attratta da tutto ciò che non conosce e tutto in lei desta una curiosità inesauribile. Sarà l'incontro col serpente, un essere che la spaventa e l’affascina allo stesso tempo, che porterà Eva a compiere il primo passo verso una consapevolezza.
L'appuntamento successivo è il 15 maggio con ‘Tutte le direzioni’ per la regia di Lidia Giannuzzi, con la compagnia de ‘La pozzanghera’: si tratta di un viaggio immaginario di sei persone, amici, sconosciuti, parenti, conoscenti, attraverso le loro esperienze di viaggio in auto; percorsi, code, rotonde, traffico, pulitori di vetro, e poi parole, note, riso, pianto; tutto scorre come i chilometri o il tempo che si passa in auto, la nostra casa su ruote, che racconta tanto di ognuno di noi accompagnandoci in tante esperienze della nostra vita. ‘La pozzanghera’ torna ad uno spettacolo teatral-musicale per provare ancora ad emozionare con la formula note e parole, teatro e musica.
Si continua il 22 maggio con ‘L.A. sagna confidential’ di e con Stefano Lasagna: dopo ‘Lasagna meccanica’ e ‘La versione di lasagna’ già presentati al ‘Sipario strappato’, il comico porta sulle scene il suo nuovo spettacolo stand-up che spazia tra vizi, manie, assurdità e lucide follie che permeano le nostre vite. Dall'amore forse un po' tossico per i cani quasi mai corrisposto senza una contropartita alimentare alle ultime frontiere della chirurgia estetica, dagli elettrodomestici al bricolage come tentativo di sopravvivenza, da una classica giornata tipo ai mille modi per indebitarsi fino al collo passando per supermercati, improbabili luna park, cibi vegani, unghie laccate ed altro.
Ultimo appuntamento il 29 maggio con ‘La Liguria dei poeti’: coproduzione di ‘Sipario strappato’ e ‘Antico teatro Sacco’ per la regia di Lazzaro Calcagno, è un viaggio teatrale che s’immerge nella poesia dei poeti liguri del Novecento (Montale, Caproni, Sbarbaro, Barile), accompagnato dalle canzoni eseguite dal vivo dei più importanti cantautori della scuola genovese, da Fossati a Tenco, da Lauzi a Paoli, da Manfredi a De André passando per Otto ed altri che rapiscono chi ascolta in un flusso di poesia e canzoni. Uno spettacolo che evidenzia il carattere apparentemente aspro della gente di Liguria, ma dal cuore grande, in questa terra d’infinita bellezza, chiusa tra mari e monti, luogo di profonda ispirazione per molti artisti. Il percorso poetico è evocato dagli attori Antonio Carlucci, Sara Damonte, Antonella Margapoti e Manuela Salviati, che faranno vivere le atmosfere narrate nei testi delle poesie, e dai musicisti Matteo Troilo (chitarra e voce), Federica Calcagno (violino) ed Enrico Bovone (percussioni) che interpreteranno parole e musica accompagnandosi dal vivo con i loro strumenti.

Massimo Bondì

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