Attualità - 15 giugno 2021, 16:53

Via Nizza spunta un nuovo attraversamento pedonale

Il consigliere municipale Gian Carlo Moreschi presenta un’interrogazione sulla pericolosità e la scarsa sicurezza nei confronti dei pedoni che se ne dovrebbero servire: manca la visibilità per chi sopraggiunge in auto

Via Nizza spunta un nuovo attraversamento pedonale

Via Nizza spunta un nuovo attraversamento pedonale. Siamo nel Municipio VIII Medio Levante, dove pochi giorni fa i residenti hanno trovato una sorpresa in strada: un nuovo attraversamento pedonale. “All'improvviso scopri un nuovo attraversamento pedonale - chiosa Gian Carlo Moreschi di Italia viva-. Per me che sono un ‘pedonalista’ convinto, dovrebbe essere un bene. Ma lo vedo realizzato in un punto che ritengo sia pericoloso e, a quanto pare, anche la normativa tecnica sembra dire lo stesso”. Da qui, l’interrogazione a risposta immediata, appena presentata al Municipio Levante riguardo, appunto, la realizzazione dell’attraversamento pedonale in via Nizza, in corrispondenza del civico numero 22. Moreschi sottolinea l’importanza di attenzione alla sicurezza stradale dei cittadini che: ‘deve essere considerata prioritaria e in particolar modo lo deve essere quella dei soggetti più fragili come i pedoni’. “Lo scrivente - si legge nell’interrogazione - ha avuto modo di constatare la realizzazione di un nuovo attraversamento pedonale in via Nizza in corrispondenza del portone di accesso al civico numero 22. Tale attraversamento si trova in pratica a metà di un breve tratto rettilineo di circa 60 metri - spiega il rappresentante di Italia Viva -, rettilineo interrotto sia al Nord che a Sud da due curve che limitano la visuale a pedoni e conducenti. La piena visibilità dell’attraversamento da parte di un conducente di automobile, come dalle foto allegate, che ne indicano la provenienza da Sud, avrebbe piena visibilità a meno di 30 metri dall’attraversamento stesso. La linea guida 2011 Aci - linee guida attraversamenti pedonali - a pagina 180, come si evince dalla tabella stralciata e allegata all’interrogazione, stabilisce, secondo il decreto ministeriale 5/11/2001, che la distanza di reciproca visibilità tra pedone e conducente per una velocità di 50 km all’ora è stabilita in 75 metri: per una velocità di 30 km all’ora, è stabilita in 30 metri”. Fatte tutte queste considerazioni Moreschi ritiene che il nuovo attraversamento risulti pericoloso per i pedoni che devono impegnarlo. Per questo motivo interroga, con risposta immediata, il presidente della giunta municipale del Medio Levante Francesco Vesco e la giunta stessa, per sapere, al netto delle esigenze che hanno motivato questa realizzazione e l’evidente spontanea valutazione di pericolosità, se questo attraversamento rispetti le normative tecniche di settore. Tra i commenti all’iniziativa del consigliere, che l’ha divulgata sul proprio profilo Fb, c’è chi teme conseguenze: ‘metteranno il limite di 30 Km/h in via Nizza. Magari pure con appostamenti autovelox perché con un limite del genere a fine giornata porti a casa un buon gruzzolo’. Moreschi tranquillizza riferendo che ne avevano messo uno in Via Barabino a insaputa del Municipio, ma che, anche in quella circostanza, bastò una interrogazione. C’è poi la questione trasporto pubblico “Sugli orari previsti dall'AMT, il 42 che transita direzione centro per la galleria, se rispettasse i 30 all'ora, sarebbe in ritardo ovvero, secondo i passaggi schedulati, va più veloce che 30 km/h”.

Redazione

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