Cronaca - 16 giugno 2021, 08:52

‘Adulto e vaccinato’, le magliette a sostegno della campagna vaccinale e della Croce Rossa ha radici in Valbisagno

Cresce il progetto ideato da quattro giovani genovesi a sostegno della campagna vaccinale. Tra gli ideatori un ragazzo di Molassana. Presto le magliette si potranno trovare in alcuni hub e farmacie

‘Adulto e vaccinato’, le magliette a sostegno della campagna vaccinale e della Croce Rossa ha radici in Valbisagno

C’è anche un po’ di Valbisagno dietro l’idea delle magliette con lo slogan ‘Adulto e vaccinato’, realizzate a sostegno della campagna vaccinale da un gruppo di giovani genovesi. Tra di loro Riccardo Rossi, originario di Molassana, anche se oggi vive diviso tra Genova, Milano e il mondo con il suo lavoro da scenografo. Tutto è nato da una chiacchierata al bar tra amici a dicembre, quando si iniziava a parlare di vaccini e, con il loro arrivo, sui social cresceva l’onda di fake news e disinformazione, così Riccardo insieme a Valentina, Chiara e Simona, tutti trentenni, hanno lanciato l’idea di realizzare qualcosa a sostegno delle vaccinazioni e contro la disinformazione: “Abbiamo pensato allo slogan ‘Adulto e vaccinato’, come un modo per dire: assumiamoci le nostre responsabilità, e soprattuto ci è sembrato un modo per differenziarci da chi urla e sbraita. Abbiamo voluto cavalcare la moda di farsi la foto mentre ci si vaccinava e con la nostra maglia si diventava veicolo di un messaggio”. Così unite le forze e le competenze, lui scenografo e loro grafiche, hanno scelto il font e stampato le magliette, mentre Riccardo ha anche pensato di ampliare il messaggio realizzando un action figure a forma di virus, utilizzando un calco che aveva preparato durante il primo lockdown, un modo per esorcizzare la paura e guardare in faccia il nemico.

Il progetto ha accolto subito il plauso della Regione che gli ha dato il patrocino e quando “abbiamo regalato la prima maglietta al professor Bassetti, abbiamo raccolto centinaia di adesioni”. In un giorno la pagina Facebook ha raccolto 700 follower e allora hanno pensato di dare una marcia in più al progetto: “Abbiamo deciso di trasformarci in un’associazione no profit e di devolvere il ricavato alla Croce Rossa genovese”. E se la Regione ha dato il la all’iniziativa, Riccardo sottolinea però come la loro “è un progetto sociale che non ha colore politico. Molti infatti ci hanno chiesto se eravamo schierati politicamente dopo aver visto le nostre magliette indossate dal presidente delle Regione Giovanni Toti, ma un progetto come questo non dovrebbe essere né di destra né di sinistra, è semplicemente una scelta di buon senso”, osserva.

Il progetto cresce e ora alle magliette bianche e nere “si aggiungerà anche quella con il logo arcobaleno, per lanciare anche un messaggio di inclusione”, informa Riccardo. Chi vuole acquistarle, attraverso una donazione, le trova sul sito ‘Adulto e vaccinato’ (https://www.brand.glif.it/adultovaccinato/) o utilizzando le pagine Instagram e Facebook. Per chi invece ama gli acquisti di persona, può andare in stradone Sant’Agostino e presto saranno anche in alcuni hub vaccinali e nelle farmacie: “Stiamo aspettando dei grandi donatori, che ci hanno già contattati, per ampliare i luoghi in cui trovarla”.

 

Rosangela Urso

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU