Cronaca - 25 giugno 2021, 14:04

Strade vicinali, il Municipio Medio Levante organizza un tavolo d’incontro

Il presidente Francesco Vesco interviene a margine del voto unanime del Consiglio sul marciapiede di via Passaggi classificato ufficialmente pericoloso dopo la mozione presentata da Gian Carlo Moreschi, consigliere di Italia Viva

Strade vicinali, il Municipio Medio Levante organizza un tavolo d’incontro

Strade vicinali, il Municipio Medio Levante organizza un tavolo d’incontro. Lo sottolinea in una nota il presidente del Municipio VIII Medio Levante, Francesco Vesco, dopo il voto unanime alla mozione presentata da Gian Carlo Moreschi, consigliere di Italia Viva, la settimana scorsa. 

Si tratta del marciapiede di via Passaggi a San Martino sconnesso e pieno di buche, dove alcuni residenti, seppur con difficoltà, camminano, mentre altri scelgono di passare sulla strada, ma la situazione crea disagio da parecchio tempo, al punto di essere approdata in consiglio, perché una petizione popolare con raccolta firme è servita a ben poco. 

Si tratta di poche decine di metri dall’incrocio con via Lagustena, ma talmente disastrato da essere impercorribile. La strada, pur essendo di pubblico passaggio, è classificata come ‘vicinale’, ovvero di proprietà di chi sulla strada affaccia, sino a metà della carreggiata. 

Nello scorso ciclo amministrativo Moreschi e il suo gruppo avevano contattato l’amministratore del condominio, proprietario di questo marciapiede, che aveva mostrato disponibilità alla riparazione, ma solo successivamente ai lavori di facciata, per non danneggiare nuovamente il marciapiede stesso con il peso dei ponteggi: i lavori sono finiti ma il marciapiede è rimasto uguale. 

Nell’ultimo Consiglio hanno votato all’unanimità dei 21 consiglieri presenti, ufficializzando la pericolosità del sito in via Passaggi, condizione che secondo Moreschi dovrebbe costituire sprone, ora, a risolvere il problema in via definitiva, non costituendo ostacolo all’intervento diretto del Comune il fatto che il tratto sia privato in quanto: “Consolidata giurisprudenza lo evidenzia come possibile”. 

Spiega il presidente Vesco: “Da tempo come Giunta avevamo chiesto agli uffici competenti del Comune di Genova quali interventi l’Amministrazione Pubblica potesse fare per risolvere questo annoso problema che peraltro si riscontra in tutte le strade cosiddette ‘vicinali’, sparse in tutta Genova. Sulla base delle indicazioni ricevute dall’ingegner Gatti dell’Ufficio Strade e Marciapiedi, pur confermando l’onere degli interventi ai privati, si stava concordando un tavolo di incontro con gli amministratori dei condomini e Aster, per condividere la necessità di un intervento tra pubblico e privato che risani non solo quel tratto iniziale ma garantisca interventi di messa in sicurezza di tutta la via”. 

E chiosa: “Vorrei ricordare inoltre che nel giugno del 2014 la Giunta presieduta da Alessandro Morgante con assessore lo stesso Giancarlo Moreschi aveva approvato una mozione strade vicinali a San Martino, approvata anche in quel caso all’unanimità, che impegnava la Giunta: ‘Affinché, in stretta collaborazione con gli assessorati di riferimento della Civica Amministrazione, vengano attivate tutte le procedure di classificazione di dette vie, fra le strade comunali, al fini poter avviare la necessaria manutenzione stradale sia per la parte carrabile che per la parte pedonale’. Questa mozione ha prodotto qualche risultato? Nessuno se ad oggi siamo ancora a discutere su chi dovrà mettere in sicurezza quel marciapiede. È la nostra volontà politica, che ci vede impegnati a voler risolvere problematiche che da troppo tempo sono rimaste inevase e non certo una mozione che nel suo intento lascia il tempo che trova che ci permetterà una possibile soluzione a questo problema. Tanto dovevo per diritto di cronaca”.

Rosa Cappato

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