Municipio Medio Levante - 30 giugno 2021, 14:30

Marciapiede di via Passaggi a San Martino, è scontro tra Moreschi e Vesco

Prosegue il dibattito sulle strade vicinali del Municipio Medio Levante: il presidente Vesco organizza un tavolo d’incontro, ma la questione 'origini' resta aperta e provoca tensioni dopo la mozione di Moreschi votata all’unanimità

Marciapiede di via Passaggi a San Martino, è scontro tra Moreschi e Vesco

Marciapiede di via Passaggi a San Martino, è scontro tra Moreschi e Vesco. Dopo aver annunciato la soluzione all’annosa problematica che penalizza i cittadini di via Passaggi, si è innescata una sorta di disputa sulle origini del problema, in Municipio VIII Medio Levante.

Quotidianamente i residenti di via Passaggi a San Martino devono percorrere un tratto assai sconnesso e da parecchi anni abbandonato dalle istituzioni in quello stato. A giugno, ecco in Consiglio Municipale la svolta, con un voto unanime e la dichiarazione di pericolosità del marciapiede, in conseguenza alla mozione presentata in merito da Gian Carlo Moreschi, consigliere di Italia Viva.

Prima della mozione, si erano accavallate le lamentele dei cittadini, sino a giungere a una petizione che, tuttavia, era valsa a ben poco e le persone sono ancora costrette a camminare con serie difficoltà rischiando di perdere l’equilibrio o inciampare. Il tratto di marciapiede, poche decine di metri dall’incrocio con via Lagustena, è impercorribile. “Sono numerose le persone che, anche con una raccolta firme, sono impegnate da anni nel tentativo di risoluzione rappresentando questa esigenza che ha una criticità - spiegava Moreschi quando ha presentato la mozione - La strada, pur essendo di pubblico passaggio, è classificata come vicinale, ovvero di proprietà di chi sulla strada affaccia, sino a metà della carreggiata. Nello scorso ciclo amministrativo avevamo contattato l’amministratore del condominio, proprietario di questo marciapiede. Aveva mostrato disponibilità alla riparazione, solo successivamente ai lavori di facciata, per non danneggiare nuovamente il marciapiede con il peso dei ponteggi: i lavori sono finiti da tempo ma il marciapiede è rimasto uguale”.

I cittadini sono esasperati e non vogliono rassegnarsi. Pare che giurisprudenza consolidata consentirebbe anche un intervento del Comune, ma chi si occuperà dell’intervento era un’incognita, sino al momento del voto unanime. Il marciapiede sconnesso porta le persone a passare sulla strada, anche anziani e mamme con passeggini. Il passaggio pedonale è ancora più difficoltoso quando auto e mezzi vi si posteggiano. Per questo Moreschi ha presentato la mozione in Municipio, per fare in modo che l’evidente pericolosità sia ufficialmente riconosciuta dal Comune, con i provvedimenti conseguenti. “E da lì, chi deve farsene carico, lo faccia”.

Poi la svolta: voto unanime di 21 consiglieri presenti, atto formale che il marciapiede di via Passaggi è pericoloso. Vesco, tuttavia, dopo il voto, ha spiegato che la Giunta Municipale si era già mossa per risolvere il problema delle strade ‘vicinali’, sparse in tutta Genova, con un tavolo di incontro con gli amministratori dei condomini e Aster, per interventi di messa in sicurezza di tutta la via. Ha voluto anche ricordare che nel giugno del 2014 la giunta presieduta da Alessandro Morgante con assessore lo stesso Moreschi aveva approvato una mozione unanime analoga a San Martino. Ciò, tuttavia, non è corretto.

Puntualizza Moreschi: “Leggo le dichiarazioni del presidente Vesco e noto la sua abitudine a scaricare sempre la sua responsabilità sul passato. E poiché cita il dovere di cronaca e un atto del 2014 in cui io sarei risultato assessore municipale, tale incarico a me fu assegnato nell’ottobre 2015. Ci fu un incontro con l’amministratore di condominio che prese un impegno - mai mantenuto - di fare riparare il marciapiede successivamente all’installazione di ponteggi per il rifacimento della facciata che avrebbero danneggiato un marciapiede nuovo”.

Rosa Cappato

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