Politica - 05 luglio 2021, 16:33

Pegli, contributi in arrivo per i commercianti danneggiati dai lavori del sovrappasso

Lo annunciano gli assessori comunali Piciocchi e Bordilli rispondendo ad un’interrogazione di Cristina Lodi (Pd) che chiede ragguagli anche sul cantiere di via De Nicolay e sulla futura destinazione del parcheggio dietro alla stazione ferroviaria

Pegli, contributi in arrivo per i commercianti danneggiati dai lavori del sovrappasso

Come mai ai commercianti pegliesi della zona di via Martiri della Libertà, che sono stati danneggiati nei mesi scorsi dai cantieri del sovrappasso ferroviario, sono arrivati i bollettini per il pagamento della Tari ovvero dell’imposta comunale sui rifiuti? Come mai il Comune di Genova non ha garantito quelle agevolazioni che erano state promesse? Il tema è caldo in delegazione e a fianco di questi negozianti s’è schierata nei giorni scorsi la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi che ha chiesto spiegazioni ai rappresentanti della Giunta Bucci: una marcia indietro da parte di Tursi? Un’incomprensione? Un difetto di comunicazione? Un malinteso?

Secondo Lodi va capito come mai i bollettini sono arrivati, perciò l’esponente del Pd ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta “per sapere perché i commercianti colpiti dalle conseguenze dei lavori del sovrappasso di Pegli, che ancora attendono risposte sugli indennizzi richiesti al Comune, hanno ricevuto il bollettino per il pagamento della Tari”. Nella stessa interrogazione Lodi domanda all’amministrazione comunale “come mai non sono ancora iniziati i lavori in via De Nicolay, quando tornerà a essere disponibile per la cittadinanza il parcheggio pubblico dietro alla stazione ferroviaria e perché sul nuovo sovrappasso di via Martiri della Libertà sono comparse le prime transenne per pavimentazione dissestata, a soli sei mesi dalla consegna dei lavori”.

Ad articolare la risposta alla consigliera di minoranza sono stati gli assessori ai Lavori pubblici e al Bilancio Pietro Piciocchi e al Commercio Paola Bordilli, anzitutto il tema della Tari: “Lo scorso anno, con deliberazione della Giunta comunale n. 285 del 3 dicembre 2020, sono stati stabiliti gli indirizzi per la concessione di contributi economici commisurati a Tari ad operatori economici. La deliberazione indica tra i beneficiari del contributo le attività economiche che insistono nel tratto iniziale di via Martiri della Libertà a Pegli, direttamente interessato dalla demolizione e ricostruzione del cavalcavia ferroviario”. Gli assessori spiegano che “il contributo, concesso previa istanza di parte e subordinato alla correttezza dei pagamenti della Tari dell’anno 2019, se dovuto, è commisurato al totale dovuto per la Tari per l’anno 2020”. Quindi “l’agevolazione in questione non era in alcun modo una riduzione/esenzione della Tari, bensì l’ammontare della tassa dovuta è stato utilizzato come semplice strumento di quantificazione del contributo, che è attualmente in liquidazione in favore degli interessati”.

Quanto al parcheggio dietro alla stazione “l’area è di proprietà delle Ferrovie ed era stata concessa al Comune durante il periodo dell’intervento: precisiamo che l’amministrazione ha chiesto da tempo ad Rfi la possibilità di acquisire a titolo definitivo l’area ed è in corso la trattativa finalizzata a tale obiettivo”. In realtà, e per completezza d’informazione, quest’area è concessa al Comune di Genova da molto prima rispetto alla data dell’intervento sul sovrappasso: era stata infatti inaugurata dall’allora assessore comunale alla Mobilità Stefano Balleari come park pubblico con tanto di cerimonia, taglio del nastro, fotografie e post di rito. Ed era precisamente il 21 marzo del 2019. Per questo i pegliesi chiedono a gran voce che si ritorni in quella situazione.

Ultimi due temi l’avvio del cantiere in via De Nicolay che “sarà a settembre del 2021” e il nuovo sovrappasso già ammalorato, qui Piciocchi si smarca: “È stato effettuato di recente un sopralluogo col direttore dei lavori, l’ingegner Alloisio, per vedere gli ultimi dettagli per completare l’opera, non ancora completamente liquidata a Rete Ferroviaria Italiana. Si tratta di dettagli ininfluenti sulla funzionalità e sulla sicurezza del lavoro: in tale occasione non è stata riscontrata la presenza di alcuna transenna e neppure dissesti della sede stradale”. In realtà, e per completezza d’informazione, le transenne i pegliesi le hanno viste eccome. Nel frattempo, a cura del Municipio VII Ponente, sono iniziati i lavori di risistemazione dell’aiuola dov’è collocata la stele per i Caduti in guerra.

Alberto Bruzzone


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