Eventi - 31 luglio 2021, 13:06

‘Contaminazioni migranti’ al Festival di Nervi: il riscatto sociale attraverso l’arte

Prima assoluta domani di ‘Caruso, contaminazioni migranti’ al Nervi Music Ballet Festival, spettacolo di Venti Lucenti con l’orchestra Pequenas Huellace, quella del Teatro Carlo Felice, il coro delle voci bianche del Carlo Felice, nuova inedita produzione

‘Contaminazioni migranti’ al Festival di Nervi: il riscatto sociale attraverso l’arte

Caruso, la prima assoluta. ‘Contaminazioni migranti’ al Festival di Nervi. Grande concerto ai parchi di Nervi, prima assoluta domani al Nervi Music Ballet Festival di ‘Caruso. Contaminazioni migranti’ lo spettacolo di Venti Lucenti con l’orchestra Pequenas Huellace, l’orchestra del Teatro Carlo Felice, il Coro delle voci bianche del Carlo Felice, nuova produzione per il ‘Nervi Music Ballet Festival’.

Enrico Caruso è stato probabilmente il più grande tenore di tutti i tempi, nome che è divenuto un mito e che da ‘emigrante’ artistico ha portato l’opera lirica e le canzoni napoletane a essere conosciute e amate in tutto il mondo. La sua storia, senza bisogno di essere romanzata, rappresenta un modello quasi simbolico del riscatto sociale attraverso l’arte che da sempre affascina il pubblico, quello di raggiungere il sogno partendo da una condizione sociale di povertà e disagio. Caruso fu un emigrante atipico per quell’epoca nella quale la parola emigrazione richiamava faticosi viaggi per mare alla ricerca di un mondo nuovo.

Fu un ‘artista in fuga’ che trovò l’affermazione definitiva della sua arte lontano dal proprio luogo d’origine, riscuotendo una calorosa accoglienza negli Stati Uniti. Volitivo, instancabile e curioso comprese prima degli altri, con intuito e lungimiranza, l’immensa capacità d’impatto che l’uso dei mezzi di riproduzione della musica avrebbe avuto nel futuro. Fu infatti il primo artista della storia a vendere più di un milione di dischi, rendendo celebri le canzoni napoletane che, da allora in poi, entrarono stabilmente nel repertorio di ogni cantante lirico. Grazie a lui il tricolore italiano sventolò sul più importante teatro degli Stati Uniti: il Metropolitan di New York.

Nel 2021 in occasione del centenario della morte del grande artista, nasce il desiderio di realizzare un progetto composito che mette insieme bambini, adulti, artisti provenienti da tante parti d’Italia e del mondo, in uno spettacolo originale e di debuttare in prima assoluta al ‘Nervi Music Ballet Festival’. È uno spettacolo che vuole esaltarne la figura consentendo di ricordarlo e di farlo diventare, ancora una volta, la figura simbolo della lirica, patrimonio culturale italiano.

Ruoli e numeri del progetto: 20 studenti delle scuole di primo e secondo grado del comune di Genova; 25 ragazzi del coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice di Genova; 15 professionisti: autore e regista Manu Lalli; compositore Luca Giovanni Logi; scenografo Daniele Leone; e ancora: attori, costumisti, attrezzisti, mimi, animatori della compagnia Venti Lucenti; 16 musicisti dell’associazione Pequeñas Huellas provenienti da tutto il mondo diretti da Dietrich Paredes; 4 musicisti dell’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e 2 cantanti lirici. Produzione, scene, costumi, attrezzeria a cura del Teatro Carlo Felice di Genova e di Venti Lucenti. Prenotazioni e informazioni sullo spettacolo si trovano in Pro Loco a Nervi (351 533 2855; Fb; www.proloconervi.weebly.com; proloconervi@gmail.com).

Rosa Cappato

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