Attualità - 03 agosto 2021, 18:52

Genova, aggressione a un agente di polizia locale, la solidarietà di 'Fuori dal Coro'

Genova, aggressione a un agente di polizia locale, la solidarietà di 'Fuori dal Coro'

In relazione alla notizia dell'aggressione nei confronti di un agente della polizia municipale di Genova (QUI), 'Fuori dal Coro', un'associazione composta da ufficiali di polizia locale in tutta Italia, ha contattato i giornali locali che avevano riportato la notizia, esprimendo solidarietà al collega, con una lettera indirizzata anche al presidente della Regione Giovanni Toti, al sindaco di Genova Marco Bucci, all'assessore alla polizia locale Giorgio Viale, al comandante della polizia locale Gianluca Giurato, al presidente Anci nazionale Antonio Decaro, al responsabile Area Sicurezza e Legalità Anci Antonio Ragonesi, al delegato Sicurezza e Legalità Anci Luigi De Magistris e al Delegato polizia locale Anci Michele Conti.

"Egregio Sig. Sindaco ed ll.mo Comandante della Polizia Locale di Genova, - si legge nella lettera - chi Vi scrive è il Fuori Coro, una compagine di ufficiali ed agenti della Polizia Locale appartenenti a vari Comuni d'Italia. Non siamo un gruppo politicizzato né facciamo attività sindacale, siamo solo uniti dalla passione per il nostro lavoro per il quale promuoviamo iniziative ed attività volte al riconoscimento della nostra categoria spesso sottostimata e poco apprezzata.

Abbiamo appreso da alcuni quotidiani on line che un Agente del Comando di Polizia Locale del Comune che Voi rappresentate, durante il servizio, è stato aggredito e ferito da un nordafricano che ha dato non poco da fare ai cantunè in un afoso pomeriggio di questo già travagliato 2021. Teatro di questa ennesima aggressione a danno dei colleghi, Via Prè, uno dei più noti vicoli o 'caruggi' del centro storico genovese dove uno degli Agenti, intervenuto per sedare una rissa tra extracomunitari, nel tentativo di raggiungere uno di questi che stava
tentando la fuga, è stato profondamente ferito ad un braccio da un coccio di bottiglia, brandito dallo stesso.

Ma la cosa ha avuto ulteriori risvolti visto che questo straniero, una volta accompagnato al Comando, è stato colto da malore per avere ingerito ovuli di sostanza stupefacente al momento dell'arresto, particolare questo, che quando verrà dimesso dal nosocomio genovese, gli procurerà anche una denuncia per spaccio oltre a quelle per lesioni e violenza a pubblico ufficiale.

Purtroppo, ancora una volta, la Polizia Locale e chi la rappresenta, è stata presa a bersaglio da individui refrattari a qualsiasi rispetto, ordine e norma civica. La lista delle aggressioni è lunghissima ed anche l'antica città e rinomata di Genova, non è stata esentata da questi atti di violenza ingiustificata e feroce. Rimane la consapevolezza di lavorare per il bene della comunità e per il buon ordine sociale, uno dei fondamentali pilastri sui quali si basa una società evoluta come la nostra che certamente non riconosce, e come potrebbe farlo, chi si
arroga il diritto di trasgredire a qualsiasi codice sia esso della strada, giuridico od etico comportamentale e pretendere poi di accampare ragioni con il turpiloquio, con le percosse o con le minacce nei confronti dei colleghi 'rei' di compiere il loro dovere.

Per questi motivi, il Fuori Coro, vuole manifestare a Voi ed al nostro fratello della Polizia Locale rimasto coinvolto e ferito nello scontro con questo diciamo, 'gentiluomo' senza regole e senza rispetto, piena solidarietà ed emotiva compartecipazione; purtroppo la maleducazione, l'arroganza e la mancanza di rispetto, non sono mai tollerabili e sono piante sempreverdi che non conoscono avvizzimento.

Pronta guarigione dunque per il nostro amico e collega ligure che sappiamo far parte di un Comando sempre molto professionale ed operativo. Per questo individuo invece, soltanto il nostro biasimo per il suo assurdo comportamento e la speranza che dopo aver scontato la pena comminatagli, lo stesso possa essere rispedito al suo Paese a dare sfogo alle sue attitudini comportamentali. Certo è che se i colleghi a Genova avessero avuto a disposizione un taser, il problema si sarebbe risolto in fretta, bene e senza collega in ospedale a farsi refertare.
Detto questo, buona guarigione dunque e buon lavoro a tutti".

C.S.

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