Municipio Ponente - 12 agosto 2021, 10:19

Giochi rotti e piazzale inagibile in Villa Doria a Pegli, doppia interrogazione a Palazzo Tursi

Si muove Lorella Fontana della Lega, dopo le segnalazioni da parte dei genitori e anche del Comitato Pegli Bene Comune. Richieste inviate all’assessore comunale con delega ai Lavori Pubblici, Pietro Piciocchi

Giochi rotti e piazzale inagibile in Villa Doria a Pegli, doppia interrogazione a Palazzo Tursi

Il caso dei giochi per bambini rotti in Villa Doria a Pegli, e il ritardo nella riapertura della piazza centrale del parco, dove ci sono ancora le transenne intorno al nuovo assetto del campo da street basket, diventano materia consiliare. E lo diventano grazie a due interrogazioni con richiesta di risposta scritta che la capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, Lorella Fontana, sempre molto attenta alle questioni che riguardano il Ponente genovese, ha rivolto direttamente all’assessore comunale con delega ai Lavori Pubblici, Pietro Piciocchi.

Nei giorni scorsi, sono partite parecchie segnalazioni agli uffici di Palazzo Tursi, sia da parte di singoli cittadini, soprattutto genitori dei bambini che frequentano la Villa e che sono preoccupati dal pessimo stato di scivoli e di altalene, nell’area principale e anche in quella più interna, sia da parte degli esponenti del Comitato Pegli Bene Comune, che da tempo battagliano perché il polmone verde della delegazione possa essere mantenuto in uno stato decisamente più decoroso.

Lorella Fontana si aggiunge alle segnalazioni e lo fa attraverso due atti ufficiali. Nella prima interrogazione, la capogruppo del Carroccio in Sala Rossa rileva “che nel parco di Villa Doria la situazione dei giochi per bambini è piuttosto critica: un vero peccato in quanto esso rappresenta un bel polmone di verde e di spazi per portare i bambini a giocare, specie con la bella stagione”.

In particolare, “lo scivolo posizionato sul lato destro dall’ingresso principale è stato transennato e reso inagibile in quanto pericolante. Inoltre, anche un’altalena risulta pericolante e i genitori non fanno salire i bambini. Le segnalazioni dei giochi rotti o ammalorati sono state già inviate sia al Municipio VII Ponente che agli Uffici comunali”, e adesso Lorella Fontana chiede all’assessore competente in materia “se tali sostituzioni potranno avvenire con una tempistica ragionevole, considerato che un’area così utilizzata da mamme e nonni con bambini merita un’attenzione assolutamente importante e certamente attrezzarla, anche implementandola, con giochi sicuri dimostra la sensibilità che come amministrazione occorre mantenere verso i nostri piccoli concittadini”.

Quindi, la seconda interrogazione, che riguarda invece i tempi di riapertura dello spiazzo centrale di Villa Doria, al momento ancora inagibile a causa delle transenne che delimitano il contestatissimo progetto del campetto da street basket. È praticamente un anno, ovvero da settembre 2020, che la zona è interdetta, prima perché l’impianto sportivo è stato completamente sbagliato e si è resa necessaria, a furor di popolo, la sua demolizione, e poi perché sono stati completati i lavori di rifacimento. Eppure, mancano ancora l’agibilità, oltre che il via libera da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici e al Paesaggio, la stessa che aveva in precedenza, in maniera assolutamente incredibile e incomprensibile, autorizzato quell’obbrobrio con tanto di pericolosissimi spigoli vivi.

La consigliera della Lega ricorda che “nella piazza centrale del parco di Villa Doria a Pegli, dopo diverse segnalazioni di dissenso, il campetto da street basket che era stato costruito è stato smantellato, in quanto presentava dei gravi punti di insicurezza ed era un colpo d’occhio orribile nel contesto del parco storico della villa stessa. Lo stesso è stato ricostituito in una conformazione adeguata e consona, ma ad oggi presenta ancora transennature che impediscono di fatto il suo utilizzo. Eppure, è trascorso parecchio tempo e ad oggi non si comprende per quale ragione le transenne restino a ‘decorare’ tale spazio che, specie i giovani della zona, vorrebbero utilizzare”.

Lorella Fontana fa presente anche una data: “Si parlò a suo tempo di inaugurazione del nuovo campetto per fine giugno, data che è stata ampiamente disattesa”. Per questo, vengono richieste all’assessore Piciocchi, “le ragioni che ad oggi non hanno ancora permesso l’utilizzo di tale spazio. Si chiede, inoltre, se sia possibile sollecitare il collaudo dello spazio in questione da parte degli uffici preposti e far presente alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e al Paesaggio che quasi un anno per un nulla osta su un’area di questo genere rappresenta effettivamente un qualcosa di inconcepibile, seppure si è a conoscenza dei tempi biblici che la burocrazia italiana continua a mantenere”. Ci saranno novità a breve? Sarebbe finalmente l’ora.

Alberto Bruzzone

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