Cultura - 20 settembre 2021, 10:46

'Giotto', un documentario sulle lotte operaie genovesi in concorso al Bellaria Film Festival e al Job Film Days di Torino

Da ottobre il documentario sarà distribuito dalla piattaforma di cinema indipendente Distribuzioni Dal Basso - Open DDB in italiano e in inglese

'Giotto', un documentario sulle lotte operaie genovesi in concorso al Bellaria Film Festival e al Job Film Days di Torino

Dieci proiezioni tra Genova e la Liguria e tre selezioni a Festival nazionali e internazionali per il documentario sulle lotte operaie genovesi raccontate da Giordano Bruschi, dove è Giordano stesso a rievocare quasi un secolo di impegno sociale, civile, politico.

Dopo il debutto lo scorso maggio al Reel Work Film Festival di Santa Cruz in California, il documentario è stato selezionato e parteciperà alla 39°edizione del Bellaria Film Festival a Igea Marina - uno dei più importanti festival sul cinema documentaristico indipendente e al Job Film Days di Torino, festival dedicato alle tematiche del lavoro e dei diritti dei lavoratori nato lo scorso anno in occasione dei cinquant’anni dello Statuto dei Lavoratori.

Le proiezioni si svolgeranno mercoledì 22 settembre a Igea Marina al Cinema Teatro Astra alle 10:00 per il Bellaria Film Festival e venerdì 24 settembre dalle 18:30 al Cinema Massimo di Torino per il Job Film Days. 

«La prima volta che sono stato a Bellaria avevo sei anni, ci sono arrivato con un treno a vapore e quando entravamo in galleria, lo scompartimento si riempiva tutto di fumo - racconta Giordano Bruschi - sono molto contento che un Festival così importante abbia scelto il nostro film. A Torino torno con un po’ di emozione: ho passato i mesi della Resistenza, quando lavoravo alla San Giorgio di Cambiano e una sera durante una riunione fu Gillo Pontecorvo, il grande regista, a darmi il nome di battaglia di Giotto».

«Siamo molto contenti che il film sia stato selezionato e partecipi al Festival di  Bellaria e al Job Film Days di Torino - dichiarano Roffi e Schiaroli, gli autori del documentario - le lotte in difesa dei lavoratori, in cui per anni si è impegnato Giordano, sono ancora attuali, e quello che sta succedendo a Firenze con i lavoratori della GKN licenziati via mail, ne è un esempio. La lezione etica e morale di Giordano vorremmo uscisse da Genova e dalla Liguria e divenisse un patrimonio collettivo. Per questo il documentario è stato anche sottotitolato in inglese».

Da ottobre il documentario sarà distribuito dalla piattaforma di cinema indipendente Distribuzioni Dal Basso - Open DDB in italiano e in inglese.

Da maggio ad oggi 10 proiezioni. Il documentario dopo il debutto il 24 maggio alla Sala Sivori di Salita S.Caterina ha iniziato un tour nei municipi genovesi ed è stato proiettato in Val Bisagno (due date), al cinema Albatros, in Val Polcevera, al Nuovo Cinema Palmaro a Pra’, alla sala Governato della Camera del lavoro di Genova, al Club Amici del Cinema a Sampierdarena nell’ambito della rassegna “Film maker in Liguria”, nella sala dell’ex OP di Quarto durante il Festival “RiCreazione” e a Sestri Levante durante la rassegna organizzata da Anpi “E… state con noi”. 

Il 30 ottobre sarà proiettato a Milano, alla Scighera, con Giordano e gli autori.

Il documentario vuole restituire, tramite il racconto diretto del protagonista (classe 1925), alcune vicende storiche di Resistenza e lotta sociale. Dalla partecipazione di Giordano alla Resistenza come staffetta partigiana ai moti dei 30 giugno 1960, dalla battaglia operaia per l’autogestione della San Giorgio del 1950, allo sciopero dei quaranta giorni organizzato dai marittimi nel 1959, fino alla sua attività come politico e sindacalista genovese.

L’urgenza del lavoro nasce dalla necessità di raccogliere il racconto di Giordano, uno degli ultimi testimoni di alcune fasi storiche tra le più significative di Genova nel Novecento e insignito lo scorso anno con il Grifo d’Oro - massima onorificenza assegnata alle personalità che hanno reso onore alla città di Genova.

Cuore del documentario è l’intervista a Giordano/Giotto realizzata all’interno dello stabilimento Ansaldo Energia di Genova mentre rievoca le tante battaglie per l’emancipazione dei lavoratori che lo hanno impegnato negli anni; fanno da contrappunto immagini realizzate oggi del protagonista che ritorna nei luoghi della memoria.

Completano il lavoro materiali dall’archivio personale di Giordano Bruschi e da fonti istituzionali come gli Archivi della Fondazione Ansaldo, della Camera del Lavoro Genova, della Cgil Nazionale Roma, di Anpi Genova e Liguria, Anpi Ansaldo Energia, Anpi Sestri Ponente, dell’Istituto Storico delle Resistenza della Liguria, dell’Istituto Gramsci di Roma, dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino, dell’Archivio storico della Camera dei Deputati, Archivio Storico Foto Omnia di Ugo Borsatti ora della Fondazione CR Trieste, dell’Archivio storico de Il Secolo XIX, Fratelli Frilli Editori e della Biblioteca Civica Berio di Genova.

Pagina Facebook: @GiottoDocufilm

Durata: 57 minuti

Realizzazione: febbraio - dicembre 2020 

Il documentario è stato auto prodotto dagli autori con il prezioso aiuto di Pietro Alfano di Anpi Ansaldo Energia.

Con il contributo di Coop Liguria, CGIL Genova, Circolo Autorità Portuale CAP.

Si ringrazia Ansaldo Energia per la location.

Gli autori

Ugo Roffi, film maker e Ludovica Schiaroli, giornalista, sono già autori del documentario “Il Canto del Gallo” sulla vita di Don Andrea Gallo edito da Chiarelettere nel 2012; “Giovanni Burlando’s Vision” short-docu pluripremiato (Festival di Portland e Toronto) sulla vita del decano della corse motociclistiche in salita nel 2015; insieme a Fabio Palli e Simona Tarzia hanno realizzato “DigaVox - testimonianze dalla Diga di Begato” sull’emergenza abitativa a Genova nel 2018 distribuito da Distribuzioni Dal Basso.

C.S.

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