Politica - 19 ottobre 2021, 12:47

Ponte Morandi, oggi in consiglio la discussione dell'accordo tra Comune e Autostrade, Aspi esclusa dalla costituzione di parte civile al processo?

L'accordo sarà discusso oggi in consiglio comunale. In questo momento è in corso una commissione durante la quale alcuni consiglieri, tra cui Cristina Lodi (Pd) hanno chiesto alla maggioranza spiegazioni in merito

Ponte Morandi, oggi in consiglio la discussione dell'accordo tra Comune e Autostrade, Aspi esclusa dalla costituzione di parte civile al processo?

"In ragione di quanto sopra, subordinatamente all’efficacia dell’Accordo Definitivo, la Regione, il Comune e l’Autorità Portuale saranno liberi, comunque, di costituirsi parte civile e avanzare pretese risarcitorie nei confronti di soggetti terzi, mantenendo in ogni caso, in forza dell’accordo raggiunto, ASPI esente da profili risarcitori direttamente o indirettamente connessi all’Evento".

Poche righe, in fondo all'accordo firmato da Regione, Comune, Autorità Portuale e Autostrade per l'Italia, che risarcirà la città di Genova, colpita dal crollo del ponte Morandi, con opere per oltre un miliardo e 450 milioni.

Come Regione e Comune hanno fatto anche Ministero dei trasporti e presidenza del consiglio, che venerdì scorso, alla prima udienza preliminare del processo hanno annunciato la costituzione di parte civile.

L'accordo sarà discusso oggi in consiglio comunale. In questo momento è in corso una commissione durante la quale alcuni consiglieri, tra cui Cristina Lodi (Pd) hanno chiesto alla maggioranza spiegazioni in merito.

A Lodi ha risposto l'assessore agli affari legali Lorenza Rosso: "La nostra costituzione di parte civile rimane assolutamente nei confronti di tutti gli imputati, 59 persone fisiche e due persone giuridiche" ha detto, precisando però che "l'accordo è sospeso in attesa degli ulteriori atti dispositivi".

L’accordo prevede in particolare:
- 3 milioni di euro per indennizzi alle famiglie residenti nelle abitazioni sottostanti il viadotto Bisagno
- 930 milioni di euro per la costruzione del tunnel sub portuale (non soggetto a pedaggio) e per il tunnel della Fontanabuona
- 75 milioni di euro per facilitazione accesso al porto
- 100 milioni di euro per un nuovo sistema di gestione del traffico e della movimentazione digitale su tutta l’area genovese
- 180 milioni di euro a favore di autotrasportatori e altre categorie economiche a titolo di risarcimento per i disagi subiti a causa dei cantieri
- 49 milioni di euro per esenzioni tariffarie già applicate e per gli immobili situati vicini al ponte e assegnati al Comune
- 18 milioni di euro per esenzione pedaggi fino al 31 dicembre 2021
- 100 milioni di euro per il nuovo svincolo di Genova Pegli, nuova rampa svincolo Genova Aeroporto e autoparco

Sempre in adesione alle istanze della Regione e del Comune, ASPI si impegna a richiedere al Ministero di inserire nei propri impegni di investimento la realizzazione dei seguenti interventi quali opere integrative del potenziamento del Nodo di San Benigno coerenti con il progetto della Gronda di Genova (“Interventi di potenziamento di adduzione alla viabilità autostradale e di acceso al sistema portuale di Genova”) e di potenziamento di adduzione alla viabilità autostradale e di acceso al sistema portuale di Genova, tenuto conto di quanto espressamente previsto nel provvedimento di approvazione del Progetto in data 7.9.2017 mediante stralcio ed anticipo del Progetto della Gronda di Genova: :
(a) svincolo di Pegli;
(b) autoparco mezzi pesanti;
(c) allargamento rampa svincolo aeroporto.

Il costo degli interventi di cui all’art. 7.1 è stimato pari a 80/100 milioni di euro e troverà copertura economico finanziaria nell’ambito delle risorse di cui all’art.3, comma 1, lett. f) dell’Accordo del 23 settembre 2020 destinate agli interventi individuati nel PEF aggiornato senza alcun impatto tariffario. Tali progetti e le relative opere verranno comunque realizzate autonomamente rispetto al Progetto della Gronda di Genova e, in analogia con quanto attuato per il progetto di San Benigno, avranno un proprio iter autorizzativo.

Nell’ulteriore Atto Aggiuntivo e nella modifica del Piano Economico Finanziario Aggiornato di cui al precedente art. 6.3 verranno inseriti i suddetti Interventi di potenziamento di adduzione alla viabilità autostradale e di acceso al sistema portuale di Genova.

Francesco Li Noce

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