Attualità - 15 novembre 2021, 15:27

Fp Cgil ospedale San Martino: “Gravissima la carenza di organico”

"Serve il massimo impegno organizzativo da parte dell’azienda ma anche una presa di coscienza da parte di Regione Liguria"

Fp Cgil ospedale San Martino: “Gravissima la carenza di organico”

"Questa mattina siamo stati chiamati dal personale del reparto vascolare dell’ospedale San Martino che ci ha informati della situazione difficile e pericolosa che si è venuta a creare in questa unità: a fronte di 24 posti letto più quattro messi a disposizione per pazienti in attesa di tampone, sei interventi, tre ricoveri, un probabile rientro dalla Rianimazione, erano presenti in turno solo tre infermieri e nessun operatore socio sanitario a fronte di una dotazione organica teorica di minimo quattro infermieri e un oss. Questa situazione si ripete ovunque": è quanto si legge in una nota di Fp Cgil Ospedale San Martino.

"Per fare un altro esempio, - prosegue la nota - in rianimazione, dove il rapporto infermiere/paziente dovrebbe essere 1/2, oggi ci risulterebbe essere 1 a 3, dove tre sono i pazienti ed uno l’infermiere che dovrebbe assisterli; in Dialisi, dove sono sospesi, per motivi legati alle vaccinazioni, 8 operatori, quelli presenti effettuano 3 turni di straordinario a settimana per non fermare l’attività; situazioni simili si verificano anche in Pronto Soccorso che è, come noto, costantemente sotto pressione".

"Con grave difficoltà l’ospedale San Martino - precisa la nota - mantiene attive tutte le prestazioni necessarie a garantire le cure all’utenza, ma nella realtà dei fatti si vive una situazione di estremo disagio dal punto di vista della carenza di organico. Carenza già presente in tempi pre Covid, ulteriormente peggiorata con le attuali 130 sospensioni. Siamo in attesa delle procedure concorsuali per Infermieri e che venga sbloccato il concorso oss ma sottolineiamo già adesso che sono fortemente insufficienti le 180 deroghe per infermieri concesse da Regione Liguria al policlinico".

"Professionisti seri e dediti al loro lavoro ogni giorno - conclude la nota - ci chiamano e lanciano un allarme e questo grido va ascoltato perché questa situazione mette a grave rischio la qualità dell’assistenza e la garanzia del proseguo dei servizi. I lavoratori sono stanchi e non possono continuare a coprire turni vacanti con ulteriori prestazioni aggiuntive. Serve il massimo impegno organizzativo da parte dell’azienda ma serve certamente e finalmente una presa di coscienza da parte di Regione Liguria di quale è l’effettiva situazione degli organici del San Martino e conseguenti azioni concrete, adeguate e tempestive".

Comunicato stampa

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