Ascanio Celestini torna in scena al Teatro Ivo Chiesa dal 14 al 16 dicembre con ‘Museo Pasolini’: con la figura dello scrittore, poeta e regista nato a Bologna nel 1922, Celestini s’è confrontato fin dagli inizi del proprio percorso teatrale datato 1998, quando scrisse e portò in scena, insieme a Gaetano Ventriglia, lo spettacolo ‘Cicoria, in fondo al mondo, Pasolini’.
Da allora, nella sua ventennale carriera, l’autore ed attore romano è stato un profondo e costante cantore degli ultimi, facendosi portatore dell’eredità pasoliniana; per costruire questo spettacolo Celestini è partito da una considerazione e da una domanda provocatoria: dato che nell’immaginario collettivo Pasolini ha perduto molto della sua forza eversiva, divenendo quasi un’icona, quali materiali potremmo trovare in un ipotetico museo a lui dedicato? «Secondo l’International council of mums – spiega il protagonista - le cinque funzioni di un qualsiasi museo sono: ricerca, acquisizione, conservazione, comunicazione ed esposizione. E allora mi chiedo come potrebbe essere un museo dedicato a Pasolini? Quale sarebbe il pezzo forte?».
E così Celestini, armato della consueta ironia mista a disincanto, diventa l’eccezionale custode di una singolare esposizione che ospita una poesia scritta da Pasolini a sette anni e poi saggi, articoli, fotogrammi, appunti biografici e tanti altri reperti che spalancano delle finestre sulla storia del Novecento italiano. Mescolando coinvolgente affabulazione e maestria attoriale Celestini dà vita ai personaggi di uno storico, uno psicanalista, uno scrittore, un lettore ed un criminologo che riflettono sull’eredità del regista di Accattone; ad arricchire il tutto alcuni audio originali dell’epoca.
‘Museo Pasolini’ non è un semplice spettacolo celebrativo ma un tentativo di far riemergere tutta la forza rivoluzionaria di un lascito culturale straordinario: quello di un intellettuale che, per oltre 30 anni, con lucidità e lungimiranza, ha raccontato il nostro Paese. Il 15 dicembre alle 17.30 nel foyer del teatro incontro con Celestini organizzato in collaborazione con Fondazione Palazzo Ducale e Feltrinelli; intervengono Monica Biondi, vicedirettrice di Palazzo Ducale, e la giornalista di Repubblica Genova Erica Manna.







